
L’arrestato ha esploso 4 colpi d’arma da fuoco con una pistola Beretta calibro 22
Il litigio, le urla e poi gli spari. Nella notte tra venerdì e sabato i carabinieri della Compagnia di Rho hanno arrestato per omicidio volontario un pensionato italiano di 78 anni, Walter Budri, residente a Garbagnate Milanese.
L’uomo, incensurato, al termine di una violenta lite ha esploso 4 colpi d’arma da fuoco con una pistola Beretta calibro 22, regolarmente denunciata, ma detenuta illegalmente al suo domicilio, in direzione di un 45enne albanese, Dritan Hakaj, disoccupato e con alcuni precedenti di polizia. La vittima, colpita da un solo proiettile al torace, è deceduta sul posto per le gravi ferite riportate. Il delitto si è consumato nel palazzo di via Varese a Garbagnate, dove Budri vive insieme alla moglie, una donna albanese di 51 anni, e il figlio 11enne di lei. Dalle prime indagini è emerso che il 45enne. residente a Milano, intratteneva una relazione extraconiugale con la donna.
Secondo le prime ricostruzioni, non solo il 78enne avrebbe saputo della presenza di Hakaj in casa, tant’è che l’albanese bazzicava abbastanza di frequente l’appartamento di via Varese.
La notte del delitto il 45enne si sarebbe presentato ubriaco a casa di Budri e della moglie e avrebbe iniziato a inveire contro la donna, arrivando anche ad aggredirla, sotto gli occhi del figlio 11enne di lei. L’anziano a quel punto avrebbe estratto l’arma e sparato un paio di colpi in aria, nel tentativo di riportare Hakaj a più miti consigli. Il 45enne, spaventato, avrebbe imboccato le scale per scendere nell’androne del palazzo.
Qui il 78enne lo avrebbe raggiunto esplodendo altri due colpi, uno a vuoto e uno ad altezza uomo. Quest’ultimo ha freddato la vittima all’istante. Per il pensionato, tuttavia, il proiettile letale sarebbe partito accidentalmente, durante una colluttazione. Sul posto si sono precipitate un’ambulanza e un’automedica, ma il personale sanitario non ha potuto salvare Hakaj. ll contesto e la dinamica del delitto, così come sono emersi dalle prime verifiche, dovranno ora trovare conferma nel prosieguo delle indagini. La Beretta calibro 22 è stata recuperata e messa sotto sequestro; ascoltati dagli inquirenti i vicini di casa dell’arrestato.