L’Adiconsum: "Sistema superato: liberalizzare tutto"

Secondo l’associazione la normativa è colabrodo e i modelli di consumo sono diversi dal passato.

L’Adiconsum: "Sistema superato: liberalizzare tutto"

L’Adiconsum: "Sistema superato: liberalizzare tutto"

"Il meccanismo dei saldi è anacronistico: aveva senso tanti anni fa quando i lavoratori aspettavano la tredicesima per fare spese extra. Ma oggi predominano modelli di consumo diversi, più consapevoli e meno d’impulso, e c’è la possibilità di fare acquisti su piattaforme online dove gli sconti si praticano tutto l’anno: lo sanno anche i commercianti che non è più l’appuntamento atteso di un tempo. La normativa è pure colabrodo perché viene disattesa dagli stessi negozianti che, attraverso telefonate, sms e newsletter, effettuano sconti durante tutto l’anno, arrivando ad inventare anche la "stagione sommersa dei pre-saldi" che si consuma durante le settimane precedenti i saldi ufficiali. Un meccanismo "sotterraneo" con cui si avvertono i clienti affezionati che le occasioni per loro iniziano prima e che possono quindi acquistare i migliori capi in promozione con tutte le taglie, che certamente non saranno a disposizione di tutti gli altri che arriveranno dopo, creando discriminazione fra gli acquirenti. Per questo da anni ripetiamo la stessa cosa: bisogna avere il coraggio di aprire una stagione legislativa che liberalizzi realmente il mercato". A sollevare la proposta Christian Gambarelli, presidente di Adiconsum Lombardia, l’associazione dei consumatori della Cisl. "Invochiamo la libertà del commerciante di operare svendite, promozioni, sconti durante tutto l’anno: non è vero che si avvantaggerebbero solo le multinazionali, come si ostinano a dire alcune associazione di categoria, pure i piccoli avrebbero l’opportunità di svuotare i magazzini di capi che non riescono a vendere a prezzo pieno e occupano solo spazio. Naturalmente a risparmiare poi sarebbero anche i consumatori che noi in primis tuteliamo. Sarebbe una ideale situazione win-win". "Finché la situazione non cambierà, noi di Adiconsum proponiamo ai consumatori l’osservanza di alcune regole per saldi sicuri. Sull’oggetto in saldo deve essere sempre riportato il prezzo d’origine non scontato, la percentuale di sconto applicata e il prezzo finale, diffidando degli importi scritti in pennarello, una pratica vietata per legge. Il negoziante non può rifiutare il pagamento elettronico della merce in saldo. Occorre poi fare attenzione all’eventuale presenza di merce venduta a prezzo pieno insieme a quella in sconto: le nuove collezioni devono essere differenziate, per evitare brutte sorprese in cassa", conclude Gambarelli.

A.L.

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