
L'importanza degli oratori come luoghi di inclusione e crescita per giovani di diverse culture e con diverse sfide. Testimonianza della Nonna Paola su Rai 3.
Severini Melograni
Cara Nonna, ho letto che gli oratori italiani sono circa 8.000, che ospitano ragazzi e ragazze di ogni estrazione sociale ed anche di ogni religione. Secondo lei è giusto? A scuola di mia nipote le sue compagne (Bangladesh,Tunisia, Egitto) sono tutte musulmane, alcune portano il velo. Ma che ci vanno a fare in oratorio?
La nonna di Evelina
Cara Nonna di Evelina, mi sembra di capire dalla sua lettera (che era molto più lunga e ancor meno condivisibile) la sua perplessità e mi permetta, il suo timore. Io credo invece che permettere,anzi invitare a fruire di luoghi di aggregazione oltre la scuola, le ragazze (in questo caso) ma anche a ragazzi di prima immigrazione possa essere una opportunità importantissima per crescere insieme. Eh si! Crescere insieme sia per giovani che provengono da culture differenti sia per ragazzi con problemi fisici o sensoriali oppure intellettivi di ogni tipo. Questo fanno gli operatori degli oratori (non soltanto sacerdoti ma anche laici e pure i ragazzi). Fanno una cosa buona e giusta che serve per ricucire una società piena di buchi! Ragazzini che si picchiano, che uccidono addirittura bambine, noi leggiamo queste atrocità ogni giorno, che aggrediscono gli insegnanti, hanno un enorme bisogno di relazioni, di confronto, di affetto, di buoni modelli, di provare a se stessi che si può vivere, e bene, con coloro che sono diversi da noi. Io desidero da questa pagina ringraziare Vittorio Bosio presidente del Centro Sportivo Italiano e Marcello Mancini presidente di Aiac Onlus, per il loro lavoro quotidiano. Oggi, nella puntata di Oancheno alle 10,15 su Rai 3, don Marco Mori, già coordinatore italiano degli oratori e adesso parroco di San Polo a Brescia racconta la storia di Pietro, che nonostante il suo autismo, è riuscito a motivare e a unire ragazzini e ragazzine in un sogno: il suo di artista. La diversità è ricchezza per i nostri nipoti.
Sua Nonna
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