FEDERICA PACELLA
Cronaca

Fuga dalle adozioni Tempi lunghi e incerti spese imprevedibili Crollate in dieci anni

Nel 2022 le richieste sono state 87, il 70% in meno del 2012. Dai Tribunali dei minori di Milano e Brescia concesse 94 autorizzazioni. mentre un decennio fa i giudici ne avevano rilasciate 555.

Fuga dalle adozioni  Tempi lunghi e incerti  spese imprevedibili  Crollate in dieci anni

Fuga dalle adozioni Tempi lunghi e incerti spese imprevedibili Crollate in dieci anni

di Federica Pacella

Non era inatteso, ma il dato delle adozioni internazionali registrate nel 2022 continua ad essere in netto calo rispetto soprattutto all’ultimo decennio. Il rapporto della Commissione adozioni internazionali, appena pubblicato, evidenzia come a livello nazionale siano state 564 le coppie che hanno richiesto l’autorizzazione all’ingresso in Italia di un minore a scopo adottivo nel 2022, rispetto alle 2.469 del 2012 ed alle 969 del 2019. Di queste 564, 87 sono state coppie lombarde, il numero più elevato tra le regioni: erano state 459 nel 2012, 128 nel 2019, ma si registra una leggera ripresa rispetto alle 76 del 2021. A livello di Tribunale per i Minorenni, a quello di Milano si sono rivolte 59 coppie (il 10,5% del totale), a quello di Brescia 29 (il 5,1%). Rispetto all’ultimo triennio, per Milano si tratta del dato più elevato (erano state 47 nel 2020, 44 nel 2021), ma il confronto col decennio è impietoso.

Nel 2012 erano stata, infatti 373 a chiedere l’autorizzazione all’ingresso in Italia di minori stranieri, mentre al Tribunale dei minorenni di Brescia si erano rivolte in 86. Vuol dire che in un decennio c’è stato rispettivamente un calo dell’84% e del 66%. Chi sono queste coppie? L’analisi dei titoli di studio fa emergere che si tratta di persone con livello culturale medio decisamente più alto di quello riscontrabile nella generalità della popolazione di riferimento, che scelgono il percorso adottivo soprattutto per l’impossibilità di procreare (meno del 10% ha dichiarato invece di aver intrapreso il percorso per puro desiderio adottivo). Quanto all’età, la classe di età a maggiore frequenza è quella tra i 40 e i 44 anni sia per le donne che per gli uomini all’atto del decreto adottivo, 45-49 anni la fascia d’età a maggior frequenza all’autorizzazione all’ingresso del minorenne straniero. Mediamente, il percorso delle coppie che hanno adottato nel 2022 è durato poco più di 52 mesi, quasi 4 anni e mezzo, 6 mesi in più del 2021.

Le variabili che incidono sui tempi dell’adozione sono molte. Tra queste spicca il Paese di provenienza degli adottati. Tenendo in considerazione i Paesi con almeno dieci domande di autorizzazione all’ingresso in Italia, i tempi mediamente più bassi sono stati rilevati per le coppie che hanno adottato in Brasile (38,1 mesi), Ungheria (39,5 mesi) e Ucraina (42,5 mesi). Per quanto riguarda i minori, sui 698 autorizzati all’ingresso in Italia a scopo adottivo, in Lombardia ce ne sono stati 94 (solo la Campania ha superato quota 100). Rispetto ai 562 del 2012, parliamo dell’83% in meno. A livello più territoriale, il Tribunale dei minorenni di Milano ha rilasciato 66 autorizzazioni all’ingresso, in ripresa rispetto alle 46 del 2021, ma nettamente sotto le 456 del 2012 (99 nel 2019); il Tribunale dei minorenni di Brescia ne ha rilasciate 29, in calo rispetto alle 33 del 2021 e sotto le 99 del 2012.