Fell in Love di Pogliano Milanese, licenza sospesa alla discoteca: aggressioni, liti e risse

Ancora guai per l'ex Fellini: il provvedimento è stato notificato nelle scorse ore dai carabinieri della stazione di Nerviano al titolare dell'attività

Notifica provvedimento discoteca Fell In Love a Pogliano Milanese

Notifica provvedimento discoteca Fell In Love a Pogliano Milanese

Pogliano Milanese (Milano) - Risse, liti violente e problemi di ordine pubblico. Il Questore di Milano, Giuseppe Petronzi, ha sospeso la licenza per 15 giorni giorni per la discoteca "Fell in Love" (ex Fellini club house) di Pogliano Milanese.

Il provvedimento è stato notificato nelle scorse ore dai carabinieri della stazione di Nerviano al titolare dell'attività. Non si tratta della prima volta per la discoteca di via Roma, già destinataria di cinque decreti di sospensione della licenza, di cui tre emessi durante l’attuale gestione e due durante la precedente, che aveva un'altra denominazione, ma sempre per gli stessi motivi.

L'ultimo episodio risale al mese di gennaio: i militari di Arluno erano stati chiamati per una discussione e successiva colluttazione avvenuta all’interno del locale tra tre avventori e gli addetti alla sicurezza. Uno di loro aveva era stato accompagnato in pronto soccorso e aveva riportato lesioni guaribili in 5 giorni. A dicembre i carabinieri di Nerviano erano intervenuti per una lite all’interno della discoteca tra due avventori a seguito della quale uno di questi, dopo essere stato colpito in testa con un bicchiere, era stato poi trasportato in codice giallo in ospedale e refertato con una prognosi di 10 giorni. Prima ancora, lo scorso ottobre, la lite era avvenuta nel parcheggio della discoteca, per futili motivi. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri di Parabiago, un giovane ed un ragazzo, che avevano trascorso la serata all’interno del locale, avevano discusso animatamente, ad un certo punto  il ragazzo era stato colpito con una spranga di ferro sulla fronte. Trasportato in ospedale in prognosi riservata, ma non in pericolo di vita, aveva riportato un grave trauma cranico.

Sempre ad ottobre, poco distante dall'ingresso principale della discoteca, un minore era stato aggredito con calci e pugni da un gruppo di tre avventori usciti dal locale, dopo che lo stesso non aveva dato loro una sigaretta. Infine a febbraio diversi equipaggi dei Carabinieri sono intervenuti nei parcheggi del centro cittadino, situati poco distanti dalla discoteca, a seguito di segnalazione di una rissa tra una più persone e, giunti sul posto, hanno riscontrato la presenza di una persona ferita alla coscia da un coltello, che è stata trasportata in ospedale e refertata con una prognosi di 10 giorni.

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