Ex Palasharp
Ex Palasharp

Milano, 13 gennaio 2019 - Olimpiadi invernali del 2026, avanti tutta. Dopo la presentazione ufficiale del dossier avvenuta venerdì, il sindaco Giuseppe Sala martedì sarà a Roma per fare il punto della situazione sulla candidatura Milano-Cortina con il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Giancarlo Giorgetti in vista del sopralluogo in Italia della Commissione di valutazione del Comitato olimpico internazionale (Cio) previsto dal 2 al 6 aprile. Anzi per «rifare il punto della situazione», come ha annunciato il primo cittadino ieri a margine di un evento collegato alla candidatura di Nicola Zingaretti alla segreteria del Pd.

Sala, intanto, aggiunge qualche dettaglio su uno dei due nuovi impianti sportivi inseriti nel dossier olimpico, la Milano Hockey Arena, che dovrebbe sorgere sull’area dell’attuale Palasharp ormai dismesso da anni. Il condizionale, per il palazzetto di Lampugnano da 7,2 milioni di euro e 7 mila posti, è ancora d’obbligo. La Milano Hockey Arena si farà certamente, ma solo nel caso di vittoria di Milano-Cortina contro la svedese Stoccolma-Aare a fine giugno. Nel caso di una sconfitta, invece, non è ancora detto che l’impianto si faccia comunque. «Dalla nostre valutazioni ci può essere bisogno anche di quell’impianto – afferma Sala –. Per questo stiamo partendo velocemente alla ricerca di privati interessati a realizzarlo, una ricerca già in corso. Certo che cambierà molto il fatto di portare a casa o meno le Olimpiadi». Il sindaco, insomma, accelera. Un paio di gruppi privati si sono già fatti avanti, ma i loro nomi sono top secret. «Sull’ex Palasharp abbiamo manifestazioni d’interesse, ma al momento non possiamo ancora rilevarle», chiosa il sindaco.