Ecologia e risparmio. Svolta green al Carosello: 23mila metri di pannelli

Inaugurato l’impianto fotovoltaico che servirà negozi e gallerie con una potenza sufficiente per mille famiglie. "È il primo così grande che realizziamo in Italia".

Ecologia e risparmio. Svolta green al Carosello: 23mila metri di pannelli
Ecologia e risparmio. Svolta green al Carosello: 23mila metri di pannelli

Lotta ai costi della bolletta anche al centro commerciale, da qualche giorno al Carosello sono entrati in funzione 3.210 pannelli fotovoltaici su una superficie di 23mila metri, svolta green per il megastore di Carugate, che ha inaugurato il parco fotovoltaico che abbatterà le spese per i negozi servendo le gallerie (nell’occhio del ciclone da tempo per l’ipotesi di ampliamento). Il nuovo polo verde ha una potenza pari a 2.118,60 kWp in grado di rispondere al fabbisogno di 1.000 famiglie l’anno, a regime produrrà circa 3.050 Mwh.

"È il primo impianto di queste dimensioni che realizziamo nel Paese", spiega Salvatore Occini, direttore Italia di Eurocommercial, la società olandese che controlla il supermercato. "L’avvio della centrale è un grande passo avanti per la nostra sostenibilità - aggiunge il senior manager Fabrizio Da Rin -. In un momento tuttora caratterizzato da una generale incertezza dei costi energetici crediamo che questo polo rappresenti una concreta opportunità per i nostri negozi che potranno contare su una importante fonte di approvvigionamento e contemporaneamente avere maggiore certezza sulle spese di energia del Centro, da sempre una delle voci che pesano di più sui bilanci". "Questa iniziativa è la prima fase di un percorso più ampio che punta a una riduzione di emissione di CO2 grazie all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili e al taglio di fornitura da parte di terzi – sottolinea Laura Basilio, senior project manager -. Ricorrere alle fonti pulite e in generale a vettori energetici decarbonizzati e a sistemi diffusi di autoproduzione elettrica è un obiettivo strategico del Gruppo". Al taglio del nastro hanno partecipato anche i comuni, sia Carugate che ospita il Centro, che Cernusco, sul territorio del quale invece è nato il Parco, al confine fra le due città, su fondo già di proprietà degli olandesi. I lavori di realizzazione sono stati rapidi, "abbiamo altri impianti in Europa, ma Carugate che detiene il primato per le dimensioni, è un modello per quelli che verranno, il primo a vedere la luce a stretto giro, sarà a Firenze". Una serie di eventi contro la febbre del pianeta accompagna il nuovo corso, dall’eco-lab per bambini al decalogo anti-spreco per famiglie.

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