I carabinieri con gli ex voto recuperati (Newpress)
I carabinieri con gli ex voto recuperati (Newpress)

Milano, 9 aprile 2019 - Oggi all'arcidiocesi di Milano, alla presenza di monsignor Corrado Sanguineti, delegato episcopale per la Conferenza regionale Lombardia e vescovo di Pavia, il colonnello Alberto Deregibus, vicecomandante carabinieri tutela patrimonio culturale, ha restituto agli enti ecclesiastici di appartenenza oltre cinquemila dipinti ex voto (di un periodo compreso tra il XV e il XX secolo), sottratti da luoghi di culto nazionali.

La restituzione è frutto di un'indagine del settembre 2015, condotta dal nucleo carabinieri tutela patrimonio culturale di Monza, scaturita a seguito di un controllo, finalizzato al contrasto del traffico illecito di beni culturali, effettuato a una mostra realizzata a Milano. L'attenzione dei militari è stata catturata dalla presenza di oggetti d'arte esposti che presentavano caratteristiche riconducibili alla tipologia degli 'ex voto', beni realizzati a fine di culto e solitamente destinati a quei luoghi. L'attività investigativa ha consentito di sequestrare nel giugno 2016, su disposizione della procura della Repubblica del Tribunale di Milano, oltre seimila dipinti ex voto sottratti, tra il 1960 ed il 1970, da luoghi religiosi nazionali ed esteri. I beni erano per la quasi totalità custoditi in due musei, uno lombardo e l'altro piemontese, dove erano giunti a seguito di una donazione da parte di un noto collezionista milanese, nel frattempo deceduto.

Delle opere recuperate, 594 sono risultate di provenienza messicana e, dopo essere state riconosciute dalle autorità competenti come appartenenti al patrimonio culturale, sono state restituite dal ministro per i Beni e le attività culturali, Aberto Bonisoli, alla segretaria di Cultura del Messico, Alejandra Frausto Guerrero, nel corso di una cerimonia che si è tenuta il 6 marzo. I dipinti ex voto nazionali sono invece risultati provenienti principalmente da luoghi di culto di Abruzzo, Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Sardegna e Toscana