Mattia Cozzetto* Nuovi scenari ai tempi del coronavirus. Lockdown che si ripetono da oltre un anno, distanziamento sociale e la necessità di costruire una nuova filiera per l’acquisto, anche di beni primari, ha fatto sì che il mondo della piccola e media impresa abbia modificato il punto di vista in tema di...

Mattia

Cozzetto*

Nuovi scenari ai tempi del coronavirus. Lockdown che si ripetono da oltre un anno, distanziamento sociale e la necessità di costruire una nuova filiera per l’acquisto, anche di beni primari, ha fatto sì che il mondo della piccola e media impresa abbia modificato il punto di vista in tema di promozione e vendita. Investire nel digital marketing significa incrementare il proprio business essendo protagonisti di ogni azione volta a raggiungere i risultati prefissati.

Le nuove generazioni posseggono quello spirito di caparbietà e rivalsa che conduce a una spiccata voglia di farcela a tutti costi, in particolar modo durante un periodo così difficile.

Per la crescita del lavoro e il rilancio delle aziende nel futuro, la resilienza in lockdown è necessaria, come i social media e un’informazione sempre più rapida. I social possono mettere a rischio i rapporti umani, ma i mezzi non possono essere mai un problema, bensì le persone.

I social sono diventati veri e propri partner di una azienda, accelerandone e promuovendone le attività. Oggi si può lavorare con i social network in maniera produttiva, cosa che attraverso i media tradizionali non è più possibile.

E possono rendere polarizzante ogni contenuto, ogni attività in modo positivo, sostenendo anche percorsi di carattere sociale e charity.

Tracciamento e segmentazione rientrano in quelle attività di base quando si attiva una campagna digital. E’ fondamentale, quindi, sistemare l’immagine dell’azienda prima di invitare il pubblico a visitare le pagine digitali.

*Ceo di Dominanza Digitale