Margherita Gracis
Margherita Gracis

Milano, 26 luglio 2016 - Anche Fido e Micio, a Milano, possono avere bisogno del proprio dentista di fiducia. Perché placca, tartaro e carie sono in agguato anche per i nostri animali domestici. Nel capoluogo lombardo c’è una “dental vet’’, la dottoressa Margherita Gracis, medico veterinario specialista in Odontoiatria, patologia orale e chirurgia orale veterinaria.

Perché ha scelto questa specializzazione?
"Mi sono appassionata all’odontostomatologia grazie a prof illuminati. È una professione molto manuale e pratica, mi affascina".

Cosa fa in più di un veterinario tradizionale?
"Come in tutte le discipline, lo specialista ha uno sguardo più particolareggiato su certi sintomi e dispone di strumenti più sofisticati per la diagnosi e il trattamento terapeutico dei pazienti. Eseguo procedure chirurgiche orali e maxillofacciali più complesse della semplice igiene orale. Mi occupo di chirurgia oncologica, del trattamento di lesioni di origine traumatica, della salute del tessuto interno del dente, di otturazioni e di tecniche di ricostruzione. E ovviamente di estrazioni dentali".

Chirurgia estetica?
"Dietro l’insegnamento del mio mentore, il dottor Colin Harvey, mi occupo solo di procedure che hanno motivazione medica. I problemi estetici non mi interessano. Anche se c’è una richiesta molto alta a Milano di padroni che vorrebbero migliorare l’occlusione dentale dei loro cani e gatti. Animali da riproduzione. O in vista di mostra canine o feline...".

È l’unica a Milano?
"Come specialista riconosciuta dall’European College of Veterinary Dentistry con diploma anche all’American College, sì. Poi c’è un certo numero di non diplomati".

Si occupa solo di cani e gatti?
"Tra i miei pazienti ho anche conigli e roditori. In passato mi sono occupata di cavalli, animali esotici e grandi felini. Di circhi o zoo. Recentemente ho avuto tra le mani un leone".

È un mercato in crescita quello dei vet-dentisti?
"I milanesi sono molto attenti alla cura dei loro animali. Grazie a internet (ndr il suo sito è www.margheritagracis.it) sono diventati più i clienti che mi contattano di quelli che mi passano i colleghi non specializzati. Ne ho diverse centinaia l’anno, per 3-4 interventi al giorno".

Ma bisogna lavare i denti ai nostri pet?
"Contro l’accumulo di placca e la formazione del tartaro, lo spazzolamento dei denti è la prima cosa. Una volta al giorno. Ci sono video che mostrano come farlo".

Ce lo spieghi lei.
"Non è difficile nonostante pochi padroni vi si dedichino. Esistono dentifrici appositi. Bisogna abituare il pet fin da piccolo e fargli vivere l’operazione come un gioco, abbinarla a un premio tipo una passeggiata subito dopo. I gatti si fanno abbindolare di meno ma non è un’impresa impossibile. All’inizio si fa assaggiare il dentifricio, poi si passa il dito con una garza, sollevando il labbro. Per arrivare allo spazzolino gradualmente nell’arco di qualche settimana. Basta agire sulla faccia esterna dei denti: quella interna viene pulita dalla lingua".

Errori da evitare?
"Trascurate i denti rotti. Il cane e il gatto tendono a nascondere il dolore, del cavo orale in particolare. Ma non significa che non sentano male. Prima di incorrere in ascessi e tumefazioni per denti fratturati, fate controllare il vostro cane o gatto".