Taxi in piazza Duomo a Milano
Taxi in piazza Duomo a Milano

Milano, 29 novembre 2020 - Via ai Covid Taxi. C’è l’accordo tra il Comune e l’Areu, cioè l’Azienda regionale emergenza urgenza. Nella determina di Palazzo Marino che segue alla delibera che ha approvato le linee-guida, si parla di un "Progetto di trasporto sanitario semplice per persone con un’infezione accertata o sospetta di Covid-19 ma asintomatici o paucisintomatici (“Progetto trasporti protetti da pronto soccorso”)".

In pratica si tratta di utilizzare le auto bianche, ma su base volontaria, per trasportare i positivi sopradescritti dai Pronto soccorso degli ospedali Policlinico, Niguarda, San Carlo, San Paolo e Sacco fino ai rispettivi domicili o ai Covid hotel, in tutta sicurezza. Il servizio scatterà domani e durerà 10 giorni ma è prorogabile se ce ne fosse il bisogno. Il 24 novembre il progetto è stato presentato alla Commissione di monitoraggio taxi e le rappresentanze dei tassisti hanno formulato richieste di chiarimenti e osservazioni. In primis sulla sicurezza delle corse. Naturalmente i tassisti dovranno indossare tutti i dispositivi di sicurezza (mascherine e guanti) e dovranno avere massimo 50 anni di età per ridurre al minimo il rischio sanitario. Le auto bianche impiegate nel servizio, inoltre, dovranno essere utilizzate in modo esclusivo, essere riconoscibili (adesivi di Areu) e provviste di divisorio tra il vano posteriore e anteriore del veicolo e almeno di un dispenser per la disinfezione della cute. Al termine di ciascuna corsa il veicolo deve essere idoneamente sanificato. "Il taxi – si legge ancora nelle determina – non potrà in alcun modo tornare a svolgere servizio ordinario prima della consegna all’Ufficio Autopubbliche della certificazione relativa all’avvenuta sanificazione del mezzo, rilasciata da un soggetto autorizzato".

Il corrispettivo del servizio sarà determinato sulla base dal tassametro, in funzione delle corse effettuate. Qualora tale importo, su base giornaliera, fosse inferiore a 150 euro, sarà riconosciuto da Areu al tassista un importo forfettario, sino a un massimo di 150 euro, comprensivo del corrispettivo derivante dall’applicazione del tassametro ad ogni corsa, per sostenere i costi connessi alla resa disponibilità del mezzo per tale servizio, tra cui i costi di sanificazione del veicolo. Il corrispettivo sarà erogato direttamente da Areu ai tassisti tramite fattura elettronica.