Attilio Fontana e Giulio Gallera
Attilio Fontana e Giulio Gallera

Milano, 27 febbraio 2020 -  Il coronavirus è arrivato fin dentro la sede della Regione, a Palazzo Lombardia: una strettissima collaboratrice del governatore Attilio Fontana è risultata positiva al Covid-19, come comunicato ieri sera in diretta Facebook dallo stesso presidente. Di conseguenza, Fontana e tutti gli altri componenti dell’Unità di crisi e della squadra che sta seguendo l’emergenza in prima linea, a cominciare dall’assessore al Welfare Giulio Gallera, sono stati sottoposti al tampone. I primi test (tra i 20 e i 25 secondo quanto risulta al Giorno ), sarebbero risultati tutti negativi, ha spiegato il governatore in diretta Facebook, chiarendo che "mi atterrò alle indicazioni dell’Istituto superiore di sanità per preservare le persone che mi circondano, che vivono e lacvorano con me".

L’allarme a Palazzo Lombardia era scattato nel pomeriggio: la conferenza stampa delle 18.30 è stata annullata a pochi minuti dall’inizio, i giornalisti sono stati allontanati per precauzione dalla grande sala (scelta per mantenere le distanze previste dal protocollo della "zona gialla") al primo piano del nucleo 4, ed è stato spiegato che "un dipendente regionale, entrato in contatto con i membri dell’Unità di crisi" che da giovedì notte sta gestendo l’emergenza al sesto piano del grattacielo, aveva accusato sintomi ed era sottoposto ad accertamenti. Tre ore più tardi la notizia, data personalmente dal governatore in diretta Facebook: "Una mia stretta collaboratrice sembra abbia contratto il coronavirus. Si tratta di una persona bravissima, che stimo e mi aiuta tantissimo, con cui lavoro a stretto contatto. Per questo anche noi che facciamo parte della stessa squadra ci siamo sottoposti al test. Per ora non ho contratto alcun tipo di infezione, così come tutti gli altri sottoposti all’esame". E dunque "possiamo continuare la battaglia, a lavorare per rallentare e interrompere la diffusione del virus – ha chiarito il presidente – Per due settimane dovrò vivere in una sorta di autoisolamento per preservare tutti coloro che vivono e lavorano con me. Non vi spaventate, ho cominciato a indossare la mascherina per evitare di contagiare qualcuno, se nei prossimi giorni dovessi positivizzarmi. Mi auguro che ce ne sarà bisogno per poco tempo".

Fontana ha anche fornito un aggiornamento della situazione in Lombardia: "Purtroppo i numeri dei contagi stanno aumentando ancora; non in maniera drammatica, ma stanno aumentando". Il conto complessivo è arrivato a quota 305, secondo quanto comunicato in una nota ufficiale della Regione. Cioè 47 casi in più rispetto a quelli riportati nel report aggiornato alle 12 di ieri, che contava 8 casi accertati tra Milano e hinterland, di cui 3 nel capoluogo.