Operatore disinfetta i sedili alla stazione Garibaldi di Milano (Ansa)
Operatore disinfetta i sedili alla stazione Garibaldi di Milano (Ansa)

Milano, 8 marzo 2020 - E' arrivato a Salerno alle 15, con quasi cinque ore di ritardo, l'Intercity notte partito ieri sera alle 23.20 da Milano Porta Garibaldi. Un viaggio divenuto estenuante per via dei molteplici controlli scattati subito dopo l'approvazione del decreto che ha esteso a tutta la Lombardia la zona rossa per l'allerta Coronavirus. Poco più di una decina i passeggeri arrivati a Salerno e che sono stati sottoposti ai controlli medici disposti dal Comune d'intesa con Regione Campania, Prefettura, Questura, Asl e Protezione civile. Task force che in mattinata aveva già riguardato i bus e i treni che erano partiti dal Nord-Italia. Procedura che è stata ripetuta nel pomeriggio da polizia e medici che hanno, rispettivamente, annotato i nominativi dei passeggeri e controllato la loro temperatura corporea.

Ieri notte, infatti, a poche ore dalla bozza del decreto, in moltissimi si sono precipitati per salire sui treni in partenza da Milano verso il sud Italia. Centinaia di persone si sono riversate alla stazione Garibaldi, dove alle 23.20 è partito l'ultimo Intercity. I viaggiatori sono saliti sui vagoni anche senza biglietto, dicendo ai controllori di essere disposti a pagare la multa pur di poter restare a bordo. Il personale ferroviario ha convinto alcuni dell'impossibilità della richiesta perché il numero superiore al consentito avrebbe potuto creare problemi di sicurezza, ma in molti casi non è stato sufficiente per farli desistere.

E sui social è scoppiata la polemica dopo che un video ha mostrato la stazione Garibaldi di Milano piena di gente in fuga dalla Lombardia. Oltre ai video della gente che sciama verso i binari, in rete gira anche la foto di un treno pieno, con gente seduta persino negli strapuntini dei corridoi di quello che dovrebbe essere l'Intercity Notte Roma-Napoli-Salerno

"Follia pura - commenta sui social il virologo Roberto Burioni - Si lascia filtrare la bozza di un decreto severissimo che manda nel panico la gente che prova a scappare dalla ipotetica zona rossa, portando con sè il contagio. Alla fine l'unico effetto è quello di aiutare  il virus a diffondersi. Non ho parole". Alcuni hanno replicato alla notizia della fuga in massa da Milano diffusa sui social postando invece l'immagine della stazione centrale deserta già alle 23.20, mentre altri hanno chiesto di fermare l'Ic partito da Torino porta Nuova, subito ribattezzato 'Cassandra Crossing'.