"Con lei lavoro alle donne: Melzo ricorda Pinuccia Leoni"

Pinuccia Leoni (1925-1993): una vita straordinaria dedicata al lavoro, ai diritti, all'impegno sindacale e all'associazionismo. Melzo le intitola la propria sede Fnp Cisl e organizza una giornata di studi in suo onore.



"Con lei lavoro alle donne: Melzo ricorda Pinuccia Leoni"

"Con lei lavoro alle donne: Melzo ricorda Pinuccia Leoni"

Sindacalista negli anni ‘50 e ‘60 del boom e delle tensioni all’ombra delle fabbriche, pionieristica amministratrice di un maglificio orgoglio melzese, instancabile educatrice al lavoro e ai diritti, impegnata in organizzazioni cattoliche e diocesane, nel sindacato e nell’associazionismo, amministratrice comunale: a trent’anni dalla morte Melzo celebra Pinuccia Leoni, classe 1925, morta nel 1993. Domenica mattina la sezione locale della Fnp Cisl le intitolerà alle 11.30, alla presenza di tante autorità, la propria sede. In ottobre si terrà una giornata di studi a lei dedicata. E un volume a più contributi, edito da Cisl e curato da Fiorenza Mauri, omaggia una donna "straordinaria e ante litteram - così Angelo Lavagnini, segretario della Fnp Cisl melzese - che vide oltre. Negli anni Cinquanta cercò di attuare, per la prima volta in Italia, l’unione formale fra datore e lavoratori nella conduzione aziendale. Per intendersi, ciò per cui oggi la Cisl sta raccogliendo firme oggi". Una vita lunga e straordinaria quella di Pinuccia Leoni, originaria della cascina Rosina di Truccazzano, trasferita a Melzo prima della seconda guerra mondiale. La sua biografia è corredata da preziose immagini d’epoca (dagli archivi Bertinotti, Ferrandi, famiglia Leoni, Mauri, Moioli, Ribolini e Sala). Pinuccia appena ventenne, già attivista della Gioventù Femminile di Azione Cattolica, impegnata a combattere, a suon di scritti e azione, l’analfabetismo ancora piaga del paese. Nel 1953 la nomina a vice delegata diocesana per il lavoro. Negli stessi anni la costituzione del maglificio melzese Creazioni Laura, con quindici dipendenti, tutte in arrivo dai corsi di maglieria della Casa san Giuseppe. Dell’azienda la Leoni sarebbe diventata amministratrice a soli 26 anni: negli anni d’oro delle esportazioni in Usa (proprio nel 1954 la straordinaria trasferta americana organizzata da Cisl Federtessili, cui la 29enne Leoni partecipa come unica donna delegata), e dei 300 dipendenti. Anni complessi. L’impegno sindacale diventa totalizzante nel 1960, quando Melzo, la città della Galbani, diventa epicentro di scontri sindacali e teatro delle prime epocali proteste degli addetti del lattiero caseario. Negli ultimi anni gli incarichi come assessore, e una instancabile attività nel settore sociale, a favore di anziani e disabili.

M.A.

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