Medici di base, la denuncia dei cittadini: “Siamo rimasti senza assistenza e nessuno ci ha detto perché”

Rozzano, i residenti: “Avevamo un dottore provvisorio, ma appena l’Ats lo ha ufficializzato ha tolto i nostri nomi dall’elenco dei pazienti da un giorno all’altro”

Rozzano, codice rosso dei medici di base: "Siamo rimasti senza assistenza e nessuno ci ha detto perché"

Le residenti Intana, a destra, e Ruffano

Medici di base, la crisi continua e i cittadini rimasti senza professionista protestano perchè sono costretti a rivolgersi alla guardia medica oppure al pronto soccorso. "La tessera sanitaria a cosa serve? Proprio a nulla. La bruciamo!". È la protesta di una decina di cittadini beffati dalla carenza di medici di base. "Ci è stato assegnato un medico di base temporaneo e, quando è diventato effettivo, anziché diventare suoi pazienti, siamo rimasti, da un giorno all’altro senza - raccontano Teresa Intana e Annamaria Ruffano -. Nessuno ci ha avvisato e quando siamo andati a protestare in Ats ci hanno risposto che non ci sono medici disponibili a Rozzano. Prima del Covid avevamo il nostro medico, ma è andato via. Terminata la pandemia è arrivato un sostituto. Quando ha avuto l’incarico definitivo ci siamo trovati fuori dal suo elenco di pazienti. Siamo decine di pazienti senza medico".

"Ho bisogno delle pastiglie per glicemia e colesterolo e ogni volta devo fare un giro assurdo per andare da un medico che mi visita o mi prescrive analisi e medicinali - spiega Teresa Intana -. Sono stata ovunque per cercare di risolvere il problema. Prima sono stata in farmacia, ma mi hanno detto che non c’erano posti liberi con nessun medico. Poi con altri cittadini ci siamo rivolti all’Ats e ci hanno detto che dobbiamo andare alla guardia medica. Senza auto e per chi non guida è impossibile arrivarci a piedi". A Rozzano il servizio di continuità assistenziale (ex guardia medica) è in via Perseghetto distante dal quartiere popolare e difficile da raggiungere". "Se succede qualcosa devo andare al pronto soccorso o alla guardia medica che si trovano a pochi metri l’uno dall’altro. Cosa faccio chiamo l’ambulanza ogni volta? Ci hanno abbandonato".

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