Quotidiano Nazionale logo
15 apr 2022

Caro prezzi di gas e materie prime Corsico resta coi buchi nelle strade

Il notevole aumento dei costi di realizzazione (+65%) ha costretto il Comune a rinviare l’avvio di una serie di interventi sull’asfalto di vie e marciapiedi per i quali sono previsti circa due milioni di euro

francesca grillo
Cronaca
Maurizio Magnoni, assessore ai Lavori pubblici, spiega la difficile situazione per la città
Maurizio Magnoni, assessore ai Lavori pubblici, spiega la difficile situazione per la città
Maurizio Magnoni, assessore ai Lavori pubblici, spiega la difficile situazione per la città

di Francesca Grillo

Stop al rifacimento degli asfalti. "La crisi energetica, l’aumento dei costi del petrolio e il difficile reperimento delle materie prime – spiegano dal Comune – hanno provocato un caro prezzi, tanto da costringere anche il Comune di Corsico a un temporaneo stop". Costi troppo alti da sostenere: momentanea sospensione dei lavori per rifare le strade cittadine. "Ci scusiamo per i disagi. Siamo stati costretti – spiega Maurizio Magnoni, assessore ai Lavori pubblici – a sospendere il completamento degli interventi già avviati nell’anno 2021, nonché l’avvio dell’iter per le asfaltature e i nuovi marciapiedi programmati nel 2022 per circa 2 milioni di euro. I costi di realizzazione hanno infatti subito un incremento del 65% - dettaglia l’assessore -. Per alcuni di questi lavori i contratti sono stati già firmati, ma le aziende non riescono a intervenire: si è registrata una crescita esponenziale dei costi del bitume, che negli ultimi mesi ha superato il 40%". Quindi per realizzare questi lavori ci vorrebbero oltre 3 milioni di euro. Un mese fa l’Associazione nazionale costruttori edili Lombardia aveva chiesto all’amministrazione regionale di "procedere a una ricognizione straordinaria delle opere in fase di progettazione, per valutare se le risorse stanziate sono sufficienti o se è necessario riprogrammare gli interventi meno urgenti".

E la verifica ha dato esito negativo. "Purtroppo – aggiunge l’assessore Magnoni – fino a quando non verrà modificato a livello nazionale il tariffario delle opere pubbliche, sarà impossibile ipotizzare una revisione degli investimenti. Perché si tratta di tabelle che individuano i prezzi massimi dei materiali da costruzione, oggi però non più sostenibili, come base per gli appalti. E non possono essere superati". Sono molte le amministrazioni che lamentano costi troppo onerosi da sostenere, mettendo a rischio la realizzazione delle opere pubbliche. Nel frattempo, "a Corsico si procederà con un intervento di manutenzione straordinaria nel centro storico, visto che il materiale da posare, il porfido, è soggetto a rincari più contenuti", specifica. "Oltre a non poter far partire i nuovi cantieri – conclude l’assessore – non possiamo nemmeno portare a termine quelli già avviati nei mesi scorsi, come quello in via Copernico. È solo una sospensione, in attesa dello sblocco dal Governo nazionale".

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?