Buscemi: commissione sul linguaggio d’odio

Una commissione consiliare che possa affrontare in maniera strutturale il problema del linguaggio d’odio. La presidente del Consiglio comunale Elena...

Buscemi: commissione sul linguaggio d’odio

Buscemi: commissione sul linguaggio d’odio

Una commissione consiliare che possa affrontare in maniera strutturale il problema del linguaggio d’odio. La presidente del Consiglio comunale Elena Buscemi, esponente del Pd, apre la seduta dell’assemblea comunale dedicata al linguaggio d’odio con una proposta rivolta al centrosinistra e al centrodestra, un’idea per far sì che l’approfondimento in aula di ieri non sia solo un appuntamento “una tantum“ ma avvi un approfondimento di lungo periodo.

"Non è affatto casuale – ha sottolinea Buscemi nel corso del suo intervento in aula – che la persecuzione nazista nei confronti degli ebrei sia iniziata proprio con le parole: esse hanno costituito la base sulla quale si sono poi innestate progressivamente le azioni, che le parole, appunto, hanno preparato e introdotto. Oggi assistiamo purtroppo ad un ritorno di parole aggressive e intimidatorie che richiamano alle pagine terribili dell’antisemitismo. Non solo: commenti sessisti, insulti razzisti, attacchi omofobici non sono fenomeni isolati".

Alla seduta del Consiglio hanno partecipato una serie di relatori esterni a Palazzo Marino, politici e professori universitari: Elena Cattaneo, senatrice a vita, biologa di fama mondiale; Luca Colombo, country director Meta Italia; Gianni Canova, rettore della Iulm; Milena Santerini, professoressa di Pedagogia all’Università Cattolica; Federico Faloppa, professor of Italian Studies and Linguistics presso l’Università di Reading.

In mattinata, sempre a proposito di parole d’odio, il sindaco Giuseppe Sala ha parlato del caso di razzismo che ha visto come vittima il portiere del Milan Mike Maignan: "Terrificante che ancora negli stadi si debbano accettare queste situazioni. Maignan ha fatto bene a uscire dal campo e lo capisco anche quando ha scritto che chi non prende posizione contro il razzismo è complice. È ora di dire basta".

M.Min.

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