Mah Jong
Mah Jong

Milano, 6 agosto 2019 - Erano entrati dopo una segnalazione di un via vai sospetto e un possibile spaccio di droga. Ma una volta varcato l'ingresso di uno scantinato di via Farini, gli agenti dell'unità contrasto stupefacenti della Polizia Locale si sono trovati di fronte a una bisca clandestina: un appartamento con due stanze, allestite con tavoli da gioco professionali. Seduti, tre per tavolo, alcuni cittadini di origine cinese. Che giocavano a Mah Jong, un gioco di combinazioni che presenta alcune analogie con giochi di carte occidentali, come il ramino o scala quaranta.

Sul tavolo, insieme alle tessere utilizzate per le partite e a del materiale "professionale", le forze dell'ordine hanno trovato quasi 6mila euro. Tutto è stato posto sotto sequestro e le sei persone, due donne e quattro uomini, tutti di età compresa tra i 37 e i 51 anni, sono state denunciate per esercizio abusivo del gioco d'azzardo. Il pomeriggio successivo all'intervento, che risale al 1° agosto, gli agenti sono tornati sul posto per procedere alla nomina del custode giudiziario dei tavoli da gioco, dato che nessuno dei denunciati poteva essere considerato idoneo. Ma una volta rientrati hanno trovato le due donne e uno degli uomini denuciati intenti a giocare a Mah Jong. E questa volta, sul tavolo, c'erano 370 euro.  Ma l'agitazione di una delle due ha insospettito gli agenti che, per questo motivo, hanno deciso di perquisirla, trovandole addosso 1.040 euro (nascosti nel reggiseno). All'agente che la stava controllando, la donna avrebbe proposto metà della cifra per non denunciarla. Per qeusto, oltre all'esercizio abusivo del gioco d'azzardo e al sequestro dei soldi, dovrà rispondere anche dell'accusa di istigazione alla corruzione.