Bilancio ok, ma senza concertone. Qualità della vita: Milano è ottava

Sala: no all’evento di Capodanno, costa un milione di euro. Puntiamo sul welfare. Sì in aula entro fine anno

Il primo passo è stato fatto, l’ultimo dovrebbe arrivare entro e non oltre il 31 dicembre. La Giunta comunale ieri mattina ha approvato in una seduta straordinaria il bilancio preventivo 2024. Un’accelerazione non annunciata voluta dal sindaco Giuseppe Sala per avviare subito l’iter di confronto sulla manovra nelle commissioni consiliari e la successiva approvazione in Consiglio comunale "entro Natale o entro la fine dell’anno". Il primo cittadino, a margine della presentazione della mostra di Perugino a Palazzo Marino, ha parlato di bilancio per motivare la scelta della Giunta di non organizzare neanche quest’anno, per il quarto anno consecutivo, il concerto di Capodanno in Piazza Duomo: "Il motivo del no è un milione di euro. Serve questa cifra per realizzare l’evento in maniera seria. È una mia decisione quella di non organizzare il concerto, credo che in momenti così difficili vadano privilegiate altre cose. Non ci sono altri motivi per non farlo".

Questione di conti da far quadrare. "Stiamo tagliando dove possiamo tagliare ma al contempo stiamo garantendo una dimensione delle spesa persino superiore agli anni scorsi – spiega Sala –. Perché il bisogno delle persone aumenta. Dunque più welfare e riduzione di alcune spese, come nel caso del concerto di Capodanno". Questione di tempi, anche. "Io vorrei che il bilancio preventivo 2024 fosse approvato entro fine anno in Consiglio comunale – continua il sindaco –. Stamattina (ieri, ndr) abbiamo fatto una Giunta straordinaria in cui abbiamo parlato degli elementi fondamentali del bilancio preventivo 2024. Il nostro lavoro, di fatto, è concluso. Ora, prima della discussione in Consiglio comunale, dovranno succedere due cose. La prima sono le commissioni consiliari. La seconda è che i revisori dei conti devono dare il loro parere sulla manovra. Poi si andrà in aula per il via libera".

Sala, infine, ieri ha partecipato in videocollegamento alla presentazione del rapporto “Qualità della vita 2023” del Sole 24 Ore: Milano si attesta all’ottavo posto nazionale per il secondo anno consecutivo. "Un ottimo risultato che ci conferma nel bene e nel male – commenta il primo cittadino –. Siamo in una fase di trasformazione profonda, le città sono obbligate a cambiare e questa trasformazione porta anche un grosso contributo al Paese" come il lavoro, ma anche "problematiche tipiche delle grandi città internazionali" come la sicurezza e il costo elevato delle case.

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