Miilano, 25 ottobre 2017 - Li hanno presi con il bottino degli ultimi due colpi in mano e gli arnesi da scasso in auto. I carabinieri della Compagnia Duomo hanno sgominato una banda di topi d'appartamento, formata da un croato e tre italiani, che aveva visitato molte abitazioni in città, togliendo il sonno ai residenti. I tre componenti sono accusati di furto in abitazione, ricettazione, detenzione abusiva di armi e possesso ingiustificato di chiavi alterate o grimaldelli. I ladri sono stati sopresi in centro città, dove avevano appena svaligiato due appartamenti di lusso. Avevano con sé un notebook e di alcuni gioielli, mentre nelle loro auto i militari hanno trovato attrezzi da scasso, tra cui anche una fiamma ossidrica e una corda da alpinismo da 30 metri. 

Una successiva perquisizione in due abitazioni nella loro disponibilità ha consentito di recuperare refurtiva di ingente valore, tra cui 20mila euro in contanti, 291 diamanti, oro, orologi di varie marche, penne e pietre preziose e persino una pistola semiautomatica illegalmente detenuta. "Non si tratta di una batteria di comuni ladri - hanno spiegato gli investigatori -. Lo dimostra la qualità della refurtiva trovata nei loro covi, perfino un orologio da centomila euro, e gli strumenti utilizzati. A partire dai
moschettoni e le corde da arrampicata fino a un misuratore di durezza per i diamanti".