Approvato il progetto. Restyling di Palazzo Sanità. Casa di comunità più vicina

L’edificio sarà interamente riqualificato e ospiterà il nuovo polo assistenziale. Guardia medica, sala prelievi, ambulatori: struttura rinnovata e più servizi alla città.

Approvato il progetto. Restyling di Palazzo Sanità. Casa di comunità più vicina

Approvato il progetto. Restyling di Palazzo Sanità. Casa di comunità più vicina

Casa di comunità sempre più vicina. È stato approvato il progetto esecutivo per riqualificare il Palazzo Sanità e realizzare insieme all’Asst Rhodense la nuova funzione. "Con questa delibera inseriamo un altro tassello fondamentale per dare alla città una struttura rinnovata e maggiori servizi - commenta l’amministrazione -. Un obiettivo importante del mandato raggiunto con concretezza". Un percorso iniziato a novembre 2021, quando il Comune candidò l’immobile di via della Repubblica alla manifestazione d’interesse promossa da Ats Città metropolitana come sede per la Casa di comunità. A settembre c’era poi stata la firma del protocollo d’intesa tra il municipio e l’Asst Rhodense per promuovere efficacemente la creazione di una struttura con un rinnovato involucro edilizio, nuovi interventi impiantistici e servizi aggiuntivi, per arrivare oggi al via libera del progetto esecutivo per la definitiva riqualificazione di Palazzo Sanità, con un quadro economico di 3,5 milioni grazie alle risorse del Pnrr. Nel complesso saranno previste diverse aree: la prima di accoglienza dell’utenza, una dedicata ai prelievi e alle vaccinazioni, un’ala per le cure primarie e la continuità assistenziale (la guardia medica), uno spazio per gli ambulatori specialistici, un’area per i programmi di prevenzione e di promozione della salute.

In particolare, il rinnovato Palazzo Sanità vedrà al suo interno il potenziamento dell’unità di Neuropsichiatria infantile oltre a un servizio di Psichiatria forense e a un servizio psicologico di base dedicato all’intercettazione del bisogno e all’intervento tempestivo per il disagio psichico e le dipendenze patologiche. Ci saranno attività consultoriali dedicate ai servizi per la promozione e la tutela della donna, del bambino, della coppia e della famiglia che saranno erogati grazie alla presenza di ginecologi, psicologi, assistenti sociali e assistenti sanitari. La Casa di comunità avrà al suo interno anche uno sportello per l’assistenza e il sostegno di natura anche amministrativa per gli utenti con disabilità, che sarà integrato con i servizi sociali comunali. Il servizio fornirà anche supporto per la presa in carico dell’anziano e per l’assistenza ai nuclei che si prendono cura di anziani. Non mancheranno sportelli anti-violenza per offrire assistenza e percorsi terapeutici alle donne vittime di maltrattamento. Infine, alcuni locali potranno ospitare associazioni di volontariato attive in ambito sanitario e sociosanitario.

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