"I lavoratori della Scala, rimasti esposti all’amianto per anni, vivono ancora nel terrore di ammalarsi". A lanciare l’allarme è Nicolas Braile, del Comitato Ambiente e Salute del Teatro alla Scala, che ha partecipato a un incontro al Piccolo mentre si avvicina la data della sentenza nel processo a Milano a carico di quattro ex dirigenti del Piermarini accusati di omicidio colposo per la morte di alcuni lavoratori esposti, secondo l’accusa, all’amianto prima delle bonifiche. "L’amianto è rimasto nel teatro anche dopo la ricostruzione del 2004 – racconta un altro lavoratore – noi andavamo a seguire Roberto Bolle attorniati da coperte di amianto abbandonate. Accendendo le luci si vedeva la polverina che girava". A organizzare l’incontro il Coordinamento spettacolo Lombardia, nella giornata mondiale dedicata alle vittime dell’amianto.