Milano, 25 aprile 2019 - Milano celebra il 74esimo anniversario della Liberazione dal nazifascismo. La principale manifestazione è il tradizionale corteo partito verso le 14.30 da corso Venezia (angolo via Palestro) e arrivato in piazza Duomo, dove si sono susseguiti gli interventi di autorità ed esponenti dell'Anpi. Una manifestazione molto sentita, come confermano i numeri: oltre 70mila partecipanti. In mattinata, si è tenuta la deposizione di corone in memoria dei Caduti per la Libertà sulle lapidi e davanti ai monumenti che li ricordano. Diverse anche le iniziative patrocinate o organizzate direttamente dal Comune. In serata l’Arco della Pace diventerà teatro di un grande evento musicale, dalle 18.30 fino a mezzanotte: si tratta di Partigiani in Ogni Quartiere 2019, iniziativa arrivata alla 12esima edizione. 

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Corteo del 25 Aprile a MilanoCORTEO NAZIONALE - "Siamo oltre 70 mila. C'e' uno spezzone del corteo ancora in via Palestro, Milano ha saputo dare una grande risposta". Lo ha detto dal palco il presidente dell'Anpi di
Milano e provincia, Roberto Cenati, a conclusione degli interventi che hanno seguito il corteo, concluso in piazza Duomo. La partenza alle 14.30 da corso Venezia (angolo via Palestro), dove si sono ritrovate decine di migliaia di persone. In testa le autorità, con il sindaco, Giuseppe Sala, e i gonfaloni dei comuni. Al suo arrivo, il primo cittadino ha ricevuto nuemrosi applausi. Presente anche il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, che ha sfilato appena dietro la testa del corteo, tra i manifestanti del suo partito. Presenti coi loro striscioni, tra gli altri, Anpi, Comitato permanente antifascista, Emergency. Alla manifestazione hanno aderito partiti (Pd, Prc e Sinistra italiana, 5 stelle), Cgil, Cisl e Uil, le Acli e gli organizzatori della marcia People contro il razzismo. A titolo personale, non in quanto rappresentante del governo, ha sfilato anche Stefano Buffagni, sottosegretario agli affari regionali del governo. Presente anche l'attore Pif. 

APPLAUSI E CONTESTAZIONI - Il passaggio dei reduci dai lager, riuniti sotto i cartelli dei vari campi, durante il corteo del 25 aprile a Milano, è stato applaudito dai manifestanti pro Palestina che inneggiano all'Intifada e  contro Israele. "Siamo tutti antifascisti" hanno gridato i pro Palestina. È accaduto all'altezza di piazza San Babila. Forti contestazioni si sono verificate al passaggio della Brigata Ebraica da parte dei manifestanti pro Palestina. (FOTO). "Via i sionisti dal corteo" e "Israele Stato terrorista" sono stati gli slogan usati. La contestazione, pur molto accesa, non ha provocato incidenti. Tra i manifestanti c'è un ampio schieramento delle forze dell'ordine. Al momento della contestazione gli esponenti della Brigata hanno cantato 'Bella Ciao'. Alcuni minuti dopo, al passaggio del deputato del Pd Emanuele Fiano, sono riprese le contestazioni perché gli attivisti pro Palestina hanno urlato lo slogan 'fuori Fiano dal corteo'.

L'AGGRESSIONE - "Al corteo del 25 aprile il gruppo del M5S di Milano e' stato vittima di uno spiacevole episodio. A un attivista e' stato inizialmente impedito di mettere lo striscione ed è stato spinto a terra. Solo grazie all'intervento della Digos, che poi ci ha scortato per tutto il corteo, èstato possibile risolvere la questione e il gruppo del M5S ha potuto sfilare". A denunciarlo il Movimento cinque stelle di Milano. "Dispiace notare l'atteggiamento poco collaborativo di alcuni esponenti del Pd milanese che invece di esprimere solidarietà, ci hanno accusato di non essere organizzati. Cosa intendono esattamente? Sia la Digos che la polizia ci hanno confermato che noi avevamo tutto il diritto di 'occupare' quella posizione. Non solo: il M5S, non solo partecipa ogni anno al corteo, ma fa parte del 'Comitato permanente antifascista contro il terrorismo per la difesa ell'ordine repubblicano'. E soprattutto: il 25 aprile non è la festa di tutti? O vale solo quando fa comodo al PD?".

ZINGARETTI - "La democrazia va difesa e conquistata ogni giorno: oggi difendere la democrazia per me è creare lavoro, investire nella scuola e pensare alla sanità, alle persone che hanno bisogno. Questo è quello che la democrazia ci chiede". Lo ha detto il segretario del Pd, Nicola Zingaretti. "Non c'è un momento della storia in cui i diritti sono acquisiti - ha aggiunto - ma hanno sempre bisogno di essere rigenerati e difesi, per questo è importante il 25 aprile, per non dimenticare".

 

25 Aprile, deposizione corone in piazza Sant'Ambrogio a MilanoDEPOSIZIONE CORONE - Come di consueto, la mattinata è stata segnata da una serie di deposizioni di corone istituzionali, e nelle varie circoscrizioni.  Alle 9 in piazza Tricolore il sindaco, Giuseppe Sala e le istituzioni cittadine ne hanno deposta una al monumento della Guardia di Finanza (FOTO), a cui hanno fatto seguito deposizioni a Palazzo Isimbardi (lapide che ricorda i Caduti in guerra) (FOTO) e a Palazzo Marino (lapide che riporta la motivazione della Medaglia d’Oro al Valor Militare alla Città di Milano); alle 10 in largo Caduti milanesi per la Patria, nei pressi della basilica di S.Ambrogio, dove si trova il Sacrario dei caduti di tutte le guerre (FOTO), con la partecipazione ancora una volta del primo cittadino e di tutte le principali istituzioni. A seguire deposizioni al Campo Giuriati (lapide dedicata ai Caduti) e in piazzale Loreto al Monumento in ricordo dei Quindici martiri (FOTO). Infine al Cimitero inglese di Trenno (FOTO). Per tutta la mattina inoltre si svolgono commemorazioni in vari punti della città da parte dell'Anpi. 

SALA: "FESTA NON DI TUTTI" - La Festa della Liberazione arriva il giorno dopo lo sfregio a Milano degli ultrà laziali che hanno srotolato uno striscione inneggiante a Mussolini in corso Buenos Aires. Ed è il sindaco Beppe Sala a collegare le due cose: "Il 25 Aprile quest'anno è una festa più importante che mai. In questi giorni stiamo vedendo manifestazioni che vanno oltre il limite, come quella di ieri vicino a piazzale Loreto. Per questo dico che quest'anno è ancora più importante". E ha aggiunto: "Mi aspetterei dal mondo del calcio una reazione chiara: non ho sentito ieri condanne. Se il calcio è sacro c'è qualcosa di molto più sacro". Sulla festa e sulle contestazioni della Lega Sala ha commentato: "Ci sono continue polemiche e la sollecitazione al fatto che non debba essere una festa di parte. Sono d'accordo, ma non è nemmeno di tutti. E' di tutti coloro che credono nella democrazia e nella libertà come elemento di fondante di una civiltà".

MODIFICHE ATM - Il corteo del 25 Aprile che attraverserà il centro di Milano prevede anche modifiche al servizio dei mezzi pubblici di Atm: dalle 12 di giovedì 25 fino al termine della manifestazione i treni delle metropolitane M1 e M3 non fermeranno a Duomo e la stazione sarà chiusa su disposizione delle autorità di pubblica sicurezza. Nel corso del pomeriggio, poi, saranno deviate diverse linee di superficie per via dei cortei. Per tutto il giorno le linee di metropolitana e di superficie seguiranno l'orario festivo.