Villa Arconati, Festival della Mitologia: domenica 16 giugno ‘Miti e linguaggio simbolico, il risveglio dell’anima’

Appuntamento con il professore Paolo Pellicani, Fondazione Augusto Rancilio continua così i suoi eventi, sotto la direzione artistica del regista e attore Massimiliano Finazzer Flory

Festival della Mitologia a Villa Arconati

Festival della Mitologia a Villa Arconati

Milano, 14 giugno 2024 – Da sempre, come insegna Omero, gli dei hanno inviato storie agli uomini perché avessimo qualcosa da raccontare. I Miti sono racconti, ma sono anche rappresentazioni di noi stessi, dei valori, dei vizi e delle virtù che incarniamo da secoli.

Villa Arconati fin dal Seicento è popolata da eroi e divinità della mitologia classica; è il luogo ideale, dunque, per raccontare storie di bellezza, di arte e di cultura, ma anche di amore, di verità e di giustizia partendo dai racconti dei suoi teatri, delle sue statue, e dei suoi meravigliosi affreschi.

Fondazione Augusto Rancilio continua così i suoi appuntamenti - sotto la direzione artistica di Massimiliano Finazzer Flory – della prima edizione del “Festival della Mitologia.

Dopo quelli del 28 aprile e del 5 maggio, domenica 16 giugno, alle 11, ci sarà ‘Miti e linguaggio simbolico: il risveglio dell’anima’ con il prof. Paolo Pellicini.

L’interesse di Paolo Pellicini per il mito è nato studiando l’importanza del linguaggio simbolico nella realtà di tutti i giorni, linguaggio in grado di risvegliare la nostra anima e i nostri sentimenti. Dopo aver svolto un percorso di analisi psicoanalitica con il metodo del Rêve éveillé dirigé, il “sogno da sveglio guidato” di Robert Desoille (negli anni 2007-2008), ha scoperto il ruolo fondamentale dei simboli per la nostra psiche. Perché le immagini sono portatrici di simboli, dietro ai quali c’è un profondo significato. L’attivazione dell’immaginario simbolico viene impiegata in situazioni psicopatologiche (malattie psicosomatiche, nevrosi, psicosi), laddove si tratta di affrontare, nelle loro origini inconsce, problemi psichici, conflitti, problematiche esistenziali e di senso, e di portarli alla soluzione.

“Il linguaggio della poesia, della letteratura, della pittura, del cinema – ha dichiarato il regista e attore Massimiliano Finazzer Flory – è fatto di metafore, di immagini simboliche che rimandano oltre. In fondo, anche l’arte è curativa, trasformatrice, tonificante, pacificante, illuminante”.

Appuntamento domenica 16 giugno, alle 11, Villa Arconati, via M. Fametta, 1, Castellazzo di Bollate – Milano. Ingresso libero.

Interventi di saluto: Cesare Rancilio, Presidente FAR – Fondazione Augusto Rancilio e Francesco Vassallo, Sindaco del Comune di Bollate.

Letture teatrali, del regista e attore Massimiliano Finazzer Flory.