Emanuele Troise, allenatore del Mantova (Alive)
Emanuele Troise, allenatore del Mantova (Alive)

Mantova - Il turno che avrebbe dovuto consolidare il posto del Mantova in zona play off si chiude con un’amara delusione per la squadra di Troise, trafitta con un gol per tempo da un Legnago affamato di punti per inseguire la salvezza diretta e sempre attento e concentrato dall’inizio alla fine. La partita si apre con il Mantova che reclama per una caduta di Cheddira nell’area veronese, ma Maria Sole Ferrieri Caputi fa cenno di proseguire. Sul fronte opposto ben più incisivo è l’approccio degli scaligeri, che dapprima vanno al tiro con Giacobbe, mentre al 9’ Ricciardi trafigge Tosi al termine di una insistita manovra degli ospiti che i biancorossi non riescono ad interrompere. Il vantaggio carica i veneti, che chiamano all’intervento Tosi con un’insidiosa conclusione di Giacobbe.

La squadra di Tosi stenta a concretizzare una reazione efficace e prima deve affidarsi ad una punizione di Di Molfetta e poi ad un interessante servizio di Ganz per Cheddira rintuzzato dalla tempestiva uscita di Pizzignacco. Nonostante il vantaggio di un Legnago più che determinato a fare bottino pieno per riavvicinare la salvezza diretta, la partita rimane aperta e con frequenti capovolgimenti di fronte. I virgiliani ci provano ancora con Di Molfetta, mentre al 20’ Bulevardi, ben smarcato davanti a Tosi, costringe il portiere biancorosso ad una deviazione decisiva in angolo. Dopo un botta e risposta tra Guccione e Giacobbe rimasto senza esito, sul finire del primo tempo il Mantova aumenta i giri del proprio motore. Vanno così alla conclusione Cheddira e Gerbaudo nell’ordine, ma il punteggio rimane invariato sino all’intervallo. La ripresa si apre senza sostituzioni. La formazione di mister Troise parte decisa a ribaltare la situazione e dopo soli 3’ un cross di Cheddira innesca Guccione, che con una pregevole rovesciata manda la palla alta di poco sopra la traversa.

È una “ripartenza” incoraggiante per i virgiliani, che al 7’ vedono ancora Guccione protagonista in avanti, ma nonostante il tuffo il capitano arriva d’un soffio in ritardo sul traversone di Lucas. Al 12’, però, si “ridesta” il Legnago, che dapprima costringe Tosi ad una difficile parata per neutralizzare un pericoloso affondo di Girgi e poi, al 14’, sigla il raddoppio con un tiro di Grandolfo che beffa Tosi. Il 2-0 rappresenta un duro colpo per i padroni di casa, che non riescono più a riaprire la partita. Mister Troise cerca di cambiare la situazione inserendo Zigoni, Bianchi e Zanandrea, ma il Legnago controlla con grande attenzione il prezioso vantaggio. La situazione non cambia nonostante il passare dei minuti e i veronesi possono così condurre in porto una vittoria che riaccende le speranze nella rincorsa alla salvezza diretta che adesso dista solo tre punti. Il Mantova, a questo punto, dovrà consolidare il suo posto nei play off nel duello diretto del turno infrasettimanale (mercoledì 18) a Gubbio.

Mantova-Legnago 0-2 (0-1)

Mantova (3-4-3): Tosi 6; Milillo 6 (21’ st Bianchi 6), Checchi 6, Panizzi 6 (33’ st Silvestro sv); Pinton 6, Lucas 6 (33’ st Zibert sv), Gerbaudo 6 (20’ st Zanandrea 6), Di Molfetta 6,5; Guccione 6,5, Ganz 6 (20’ st Zigoni 6), Cheddira 6. A disposizione: Vencato, Zappa, Palmiero, Sane, Saveljevs, Esposito, Mazza. All: Emanuele Troise 6.



Legnago (4-3-1-2): Pizzignacco 6; Ricciardi 6,5 (20’ st Zanoli 6), Pellizzari 6, Perna 6,5, Girgi 6,5; Bulevardi 6,5 (30’ st Morselli 6), Yabre 6, Laurenti 6 (8’ st Antonelli 6); Giacobbe 6,5; Chakir 6 (8’ st Buric 6); Grandolfo 6,5. A disposizione: Pavoni, Corvi, Bondioli, Sgarbi, Ruggero, Zanetti, Zanoli, Lovisa, Mazzali, Morselli. All: Giovanni Colella 7.

Arbitro: Maria Sole Ferrieri Caputi di Livorno 6.

Reti: 9’ pt Ricciardi; 14’ st Grandolfo.

Note: ammoniti: Yabre Abdul; Gerbaudo; Giacobbe; Pinton – angoli: 7-5 per il Legnago - recupero: 1’ e 6’ - la gara si è giocata a porte chiuse.