PAOLA ARENSI
Politica

Lodi, Forza Italia lancia la corsa al Broletto: "Possiamo offrire esperienza"

Lodi, aperta la sede elettorale con ospiti il coordinatore Salini ed il capogruppo Comazzi Sosterranno Sara Casanova

L’inaugurazione della sede elettorale di Forza Italia, in corso Roma

L’inaugurazione della sede elettorale di Forza Italia, in corso Roma

Lodi - Altro fine settimana di mobilitazione in città in vista del voto amministrativo di primavera. Forza Italia, ieri mattina, ha inaugurato la propria sede elettorale in Corso Roma 141 a Lodi. Sono stati ospiti il coordinatore regionale Massimiliano Salini ed il capogruppo in Regione Lombardia Gianluca Comazzi. "L’obiettivo della sede è stare vicino ai cittadini in modo concreto, raccogliere segnalazioni, avviare confronti nel rispetto di tutti e per il futuro della città – ha rimarcato il coordinatore cittadino Livio Bossi –. Vogliamo portare nel Broletto un gruppo dirigente in grado di dare all’amministrazione di Lodi esperienza, capacità e professionalità, perché la città lo merita e come è stato finora". "Lodi è un capoluogo di provincia importante e la battaglia politica ci vedrà vicini – ha ribadito Salini –. Forza Italia è indispensabile per il centrodestra: abbiamo valori e rappresentiamo un popolo di moderati". "Vogliamo un paese fondato su uguaglianza, giustizia, solidarietà e sussidiarietà" ha affermato invece Comazzi. Presenti anche l’attuale sindaco Sara Casanova, col vicesindaco Lorenzo Maggi, il coordinatore provinciale Oscar Fondi e altri rappresentanti del partito.

Giovedì invece la sindaca, insieme a Maggi e a un referente di Confcommercio, aveva incontrato tre imprenditori della città "che hanno dimostrato resistenza, coraggio e inventiva, rialzandosi dopo il periodo buio della pandemia". La tappa ha interessato le sedi del ristorante Atypical (viale Pavia,2), del bar Caffè Archinti 3effe (corso Archinti, 78) e del negozio di arredamento Dell’Era Abitare (viale Dalmazia, 1). Sul fronte del centrosinistra invece, il candidato sindaco Andrea Furegato, pensa a bar, i ristoranti e le società sportive che hanno subito particolari disagi in pandemia. "È indispensabile – ha detto – la proroga dell’esenzione dal pagamento del plateatico per gli spazi esterni. Allo stesso modo, le società sportive che utilizzano impianti pubblici devono poter contare ancora per qualche tempo sulla gratuità, che invece il Comune ha previsto solo fino a dicembre 2021".