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18 mag 2022

Proteste dei viaggiatori della Lodi-Saronno: stipati a bordo, "e c’è ancora il Covid"

Sul treno della linea suburbana S1: "Meno carrozze per noi e nessun controllo sulle mascherine"

18 mag 2022
paola arensi
Cronaca
La situazione di martedì sera denunciata dalla pendolare che utilizza quotidianamente la linea Lodi-Saronno per motivi di lavoro
La situazione di martedì sera denunciata dalla pendolare
La situazione di martedì sera denunciata dalla pendolare che utilizza quotidianamente la linea Lodi-Saronno per motivi di lavoro
La situazione di martedì sera denunciata dalla pendolare

Lodi  - Treno soppresso e il successivo super affollato, proteste dei pendolari. Giusi Messina del Comitato pendolari di San Zenone al Lambro, lavoratrice che viaggia tutti i giorni sul treno della linea suburbana S1 Saronno Lodi, racconta i disagi vissuti da chi doveva tornare a casa martedì sera. "Ero sul treno 24161, partito da Saronno alle 17.08 e mi sentivo molto a disagio – spiega la donna –. Per prima cosa Trenord, sui siti, nella pagina dedicata a questa corsa, spiegava come fosse obbligatorio indossare la mascherina FFp2 a bordo. Ma, nonostante la regola, molti dei viaggiatori non portavano nessun tipo di protezione e visto il periodo Covid, non ancora terminato, invece di pensare alla salute dei pendolari, si lasciano andare le cose a fondo. Nessuno controlla queste situazioni".

"Senza contare – aggiunge la pendolare – che viaggiamo su un treno di sole 4 carrozze, ricordando bene che, in tempi pre pandemia, lo stesso treno ne aveva 5 o 6. Ormai purtroppo questa è la quotidianità e i pendolari rientrano dal lavoro in queste condizioni. Martedì poi eravamo particolarmente stipati e la cosa era molto fastidiosa. Poi abbiamo scoperto, a onor del vero, che questo treno era così pieno, in maniera assurda, perché il precedente era stato soppresso. Il nostro quindi ospitavai viaggiatori di due treni. Normalmente posti liberi non ce ne sono, ma gente in piedi però non ne vedo. Stavolta è stata una situazione peggiorata dall’eccezionalità. Comunque sia il Covid non ancora sparito che il numero ridotto delle carrozze creano disagio a noi pendolari. C’è il delirio anche alle 7.05 da San Zenone, la mattina, con treni pienissimi". Quindi l’appello: "Negli orari più frequentati dovrebbero circolare treni composti da più carrozze. Alcuni signori brontolavano perché non riescono mai a trovare posto". Trenord ieri ha fatto sapere che "la corsa precedente alla 24161 di martedì è stata soppressa per un guasto al treno, causando quindi ripercussioni proprio al treno 24161 Saronno Lodi". Un evento eccezionale quindi che non si ripeterà.

 

 

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