Carabinieri
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Lodi, 3 ottobre 2018 - Uno dei furgoni usati dalla banda specializzata in furti aggravati all'interno di ditte che producono ottone, fermata ieri dai carabinieri di Verbania, era stato rubato a Lodi. Il fatto risale a luglio del 2017: in via Villani, a Lodi, a danni di una ditta di materassi venne sottratto un furgone Iveco bianco utilizzato poi la notte stessa per un furto in un'azienda di metalli di Novara.

Qualcosa però quella notte andò storto, due dei mezzi usati per portare via la refertuvia, tra cui il furgone rubato a Lodi ed un'altro rubato a Novara, rimasero impantanati a causa del peso eccessivo caricato, consistente in una 50ina di barre di ottone. Quando i carabinieri alle prime ore del mattino chiamarono il proprietario del furgone, questi non aveva ancora neppure fatto in tempo ad accorgersi dell'accaduto e a sporgere denuncia. Ha solo dovuto andare a Novara a ritirare il proprio mezzo. A rendere noto l'accaduto, ieri, sono stati i carabinieri del comando provinciale di Verbania che, con una maxi operazione, hanno tratto in arresto 13 persone.

A compiere i furti, in diverse province lombarde, per un totale di 70 tonnellate di ottone del valore di 350 mila euro, era una banda composta di romeni e ucraini, mentre un'altra banda, composta da italiani, si occupava di ricettare e vendere la refurtiva. I ladri sfondavano le recinzioni delle ditte e caricavano l'ottone su furgoni per trasportarlo in un'azienda di recupero metalli della Lombardia intestata ad un prestanome ma in realtà controllata da un pregiudicato agli aresti domiciliari che gestiva da casa le operazioni di ricettazione.