Brevetto “C“ per tute gialle. Tempo di esami

Nel Basso Lodigiano si terranno i più importanti esami di protezione civile d'Italia. I candidati arriveranno da diverse regioni italiane e dovranno superare un quiz, una prova scritta e una prova pratica per ottenere il Brevetto "C".

Brevetto “C“ per tute gialle. Tempo di esami
Brevetto “C“ per tute gialle. Tempo di esami

Il Basso Lodigiano, nel week-end, diventerà una scuola per esperti nazionali di protezione civile. I più importanti esami di protezione civile d’Italia si terranno infatti, domani e domenica, fra la sede nazionale della Federazione italiana ricetrasmissione Citizen Band di Brembio e quella Provinciale di Casalpusterlengo. I candidati arriveranno da diverse regioni italiane: Toscana, Marche, Emilia Romagna, Liguria, Veneto, Piemonte e 5 dalla Lombardia (tutti lodigiani dell’area nord). Sono previsti gli esami nazionali (per il Nord Italia), del Brevetto “C“ di Protezione Civile, da svolgersi al termine di un corso iniziato lo scorso anno, in ottobre, a cui hanno aderito circa 180 volontari di protezione civile. "Anche se saranno solo una cinquantina quelli che potranno sostenere la prova" specifica il presidente nazionale della Fircb Patrizio Losi di Casalpusterlengo. Le sessioni sono pubbliche, dalle 9 alle 14 circa. Ogni candidato è sottoposto a circa due ore di esame. Gli esaminatori sono formatori certificati da Fircb nazionale. Le sessioni ci saranno domani che domenica mattina. Il “Brevetto C” è il più alto livello di formazione della Protezione Civile Nazionale e l’esame consiste in un quiz con trenta domande e risposte chiuse, una scrittura di una relazione su uno scenario di emergenza ipotizzato e una prova pratica di trasmissione di messaggi di soccorso. Il brevetto si acquisisce superando il voto di 40 cinquantesimi sui 50 totali. Il concorso e gli esami hanno fatto spostare Losi, nel sud d’Italia, di recente. "Sabato 27 gennaio sono andato a Catania per fare l’esaminatore del medesimo corso ai volontari siciliani e il giorno dopo, ero a Catanzaro" testimonia. Insieme a Losi c’era Daniele Giustivi di Lodi. L’esaminatore non deve infatti essere della stessa regione dei candidati. P.A.