Abitazioni confiscate a Lodi: saranno consegnate ad anziani e bisognosi

Corno Giovine, il Comune cerca fondi per la ristrutturazione dei due immobili di via Kennedy

Giardia di Finanza

Giardia di Finanza

“Strappati“ dalle mani della criminalità per consegnarli a quelle fragili di anziani e bisognosi. I due appartamenti di via Kennedy a Corno Giovine sono finalmente di proprietà comunale dopo che, un anno fa, il Comune fece formale richiesta di riscatto all’Agenzia nazionale per i beni sequestrati e confiscati (Anbsc): alcuni giorni fa è avvenuto il passaggio di consegne, dopo la firma del decreto di assegnazione ufficiale, alla presenza dei dirigenti della sede milanese dell’Agenzia, Simona Enrica Ronchi e Lucia De Benedetto, e del sindaco Gianpiero Tansini.

Si tratta di un appartamento e di una casa indipendente di quattro vani ciascuno, rispettivamente di 61 e 108 metri quadrati, che si affacciano su viale Kennedy e che sono chiusi da tanti anni e fatiscenti. Prima di rimetterli a disposizione degli abitanti dovranno essere riqualificati e il primo cittadino intende sfruttare un bando ad hoc a livello regionale che scade a marzo. La corsa con tro il tempo è dunque iniziata per poter presentare la documentazione necessaria e sperare di ottenere i contributi necessari.

I nuovi beni che ora fanno parte del patrimonio corniolese sono frutto di un’operazione di confisca promossa dalla guardia di finanza di Varese, il cui blitz fu portato a termine nel mese di dicembre del 2021: nel mirino finì un 34enne lodigiano il quale fu arrestato per una serie di truffe transnazionali, realizzate attraverso un sistema di intermediazione creditizia. All’uomo furono confiscate automobili di lusso, denaro e proprietà immobiliari sparse tra i comuni di Monza, Corno Giovine, appunto, Pieve Fissiraga e Champorcher, in provincia di Aosta.