Elezioni amministrative (Foto di repertorio)
Elezioni amministrative (Foto di repertorio)

Lecco, 21 settembre 2020 - Urne chiuse in provincia di Lecco dove si è votato in 7 comuni su 84 per scegliere i nuovi sindaci e i nuovi consiglieri chiamati ad amministrare i loro paesi per il prossimo quinquennio. Sono stati chiamati alle urne intanto gli elettori del capoluogo Lecco città che con i suoi 46.705 residenti è l'unica realtà con più di 15mila abitanti per la quale è previsto eventualmente il doppio turno se nessun candidato supererà la soglia del 50% + 1 delle preferenze al primo turno. Gli altri seggi sono stati a Ballabio, Calco, Esino Lario, La Valletta Brianza, Mandello del Lario e a Sueglio con 12 mesi di anticipo per dimissioni anzitempo lo scorso ottobre dell'ormai ex primo cittadino Simona Monica Cantini Cantini. In lista complessivamente c'erano quasi 450 candidati, mentre nei paesi al voto vivono 72mila persone sui 340mila lecchesi totali. Per le amministrative in provincia di Lecco l'affluenza definitiva si è attestata al 64,4%. Ieri alle 23 era al 50,52%, alle 19 al 40,92%, mentre alle 12 al 17,09%. Nel capoluogo, alle 23, al 51,09%, alle 19 al 41,30%, mentre alle 12 al 17,23%. Lo spoglio inizierà martedì 22 settembre, alle 9. 

Lecco

A Lecco sono in quattro a sfidarsi per la conquista di Palazzo Bovara. I candidati che mirano alla fascia tricolore sono in ordine di sorteggio sulla scheda Peppino Ciresa del centrodestra, Silvio Fumagalli del Movimento 5 stelle, l'attuale assessore ai Lavori pubblici Corrado Valsecchi di Appello per Lecco che ha rotto con gli ormai ex alleati della compagine di governo uscente e Mauro Gattinoni del centrosinistra indicato come l'“erede” del primo cittadino in scadenza di mandato Virginio Brivio. Peppino Ciresa guida i candidati delle liste di Fratelli d'Italia, Lecco ideale, Lecco merita di più – Forza Italia e della Lega. Mauro Gattinoni è invece alla guida dei candidati di Ambientalmente Lecco dell'assessore all'Ecologia uscente Alessio Dossi, Con la sinistra cambia Lecco di Alberto Anghileri che ha scelto di riunirsi al centrosinistra dopo un mandato all'opposizione, della sua Fattore Lecco e del Partito democratico. Complessivamente gli aspiranti consiglieri comunali sono 307 per 32 posti utili in assise. A Lecco l'affluenza è stata del 64,7% e secondo gli exit poll, Ciresa sarebbe in netto vantaggio con la possibilità di venire eletto al primo turno. 

Ballabio

A Ballabio, che conta poco più di 4mila abitanti, si sfidano da una parte Manuela Deon di “Ballabio Futura”, sostenuta tra l'altro direttamente da due ex sindaci che sono Luigi Pontiggia e Luca Goretti, e Giovanni Bruno Bussola di “Nuovo slancio per Ballabio”, vicesindaco e assessore al Bilancio uscente che ha raccolto il testimone dell'uscente Alessandra Consonni che comunque si ripropone al verdetto del ballabiesi sebbene non come capolista. L'affluenza è stata del 72,2%.

Calco

A Calco, centro brianzolo di 5mila e rotte persone, la competizione è tra l'uscente Stefano Motta della lista “Progetto Calco” con trascorsi anche da sindaco della confinante Brivio, e l'ex borgomastro per tre consiliature Giuseppe Magni di “Tutti per Calco”, leghista doc della prima ora che è stato consulente l'edilizia penitenziaria all'epoca del ministri della Giustizia Roberto Castelli. L'affluenza è stata del 62,6%.

Esino Lario

A Esino, 750 anime, si ripresenta per il bis il bustocco Pietro Pensa alla guida dei componenti della compagine “Stella alpina”. Contro l'artefice di Wikimania 2016 non si è presentato nessuno sfidante. L'affluenza è stata del 60,2% e dunque, raggiunto il quorum, Pensa è stato confermato sindaco. 

La Valletta Brianza

Elezioni bulgare anche a La Valletta Brianza, circa 4.700 residenti, nata nel 2015 dalla fusione di Rovagnate e Perego, dove si vota per la seconda volta. L'unico in lizza è il renziano Marco Panzeri di “La Valletta 2000”, che è già stato sindaco dal 2002 al 2012 ma solo del municipio di Rovagnate dal 2002 al 2012. Pure lui deve vedersela con il quorum. L'affluenza è stata del 57,1%

Mandello del Lario

A Mandello del Lario, che con 10.500 abitanti è la sesta realtà più popolosa della provincia, prova a restare in sella l'uscente Riccardo Fasoli de “Il paese per tutti”, che tuttavia deve vedersela con due pretendenti: Sergio Balatti di “Casa comune per Mandello democratica” ed Eros Renzo Goretti di “Un'altra Mandello”. L'affluenza è stata del 65,3%

Sueglio

A Sueglio, 147 cittadini in tutto, dopo quasi 12 mesi di commissario straordinario si sfidano l'assessore esterno di Dervio Sandro Cariboni della lista “Sueglio sopra il sole” e Aldo Petilli di “Riformiamo Sueglio”. L'affluenza è stata del 37%