Lecco, prezzi delle case alle stelle: scatta il piano del Comune

L’assessore al Welfare, Manzoni: "Puntiamo a un sostegno economico per gli affitti"

Emergenza casa a Lecco

Emergenza casa a Lecco

Lecco, 15 marzo 2024 – Un piano per fronteggiare l’emergenza abitativa. Nella Lecco di oggi Renzo e Lucia faticherebbero a sposarsi e mettere su famiglia, non perché qualcuno si opporrebbe al loro matrimonio, ma perché non riuscirebbero a trovare casa a prezzo accessibile.

Appartamenti trasformati in B&B, proliferare di affittacamere per le vacanze, stanze riservate a studenti e ricercatori del Politecnico sono solo alcune delle cause dell’esplosione del mercato del mattone diventato proibitivo per molti. Per un’abitazione di 100 metri quadri adatta a mamma, papà e un paio di figli, l’affitto si aggira attorno a 800 euro al mese.

L'assessore Emanuele Manzoni
L'assessore Emanuele Manzoni

“La situazione abitativa in effetti desta preoccupazione – ammette l’assessore al Welfare Emanuele Manzoni –. Per questo abbiamo deliberato un primo pacchetto di aiuti".

Zona grigia

Sono destinati tra gli altri a quanti si trovano nella cosiddetta "zona grigia", che non sono cioè in condizioni di povertà estrema e quindi non hanno i requisiti di reddito per accedere alle graduatorie per l’edilizia residenziale pubblica, ma che non riescono comunque a pagare canoni sempre più alti, figuriamoci a ottenere un mutuo.

Il piano

Il piano prevede intanto un pacchetto da 2 milioni di euro per anziani fragili e vulnerabili con invalidità superiore al 66%, poi una seconda misura da 125mila euro per aiutare circa 250 tra over 70 fragili e monoreddito con un bonus di 500 euro one shot per l’affitto.

Verranno inoltre ristrutturati 4 appartamenti per mamme sole o genitori single e altri 13 sparsi per i rioni della città con un bando per gli operatori del terzo settore. "Partiamo da una base solida – spiega l’assessore –. In città ci sono un migliaio di appartamenti pubblici che rappresentano un’offerta abitativa importante.

Più di 340 sono comunali. Di questi, 75 sono al momento vuoti perché necessitano di interventi significativi. Sistemarne per cominciare 17 significa abbattere del 25% il numero di quelli non disponibili. L’idea che ci muove non è solo quella dei muri, ma di abitare in una comunità", sottolinea Manzoni.