Lecco, in città aprirà un nuovo oratorio: inizia il contro alla rovescia

Il centro per i giovani aprirà i battenti fra un anno esatto. Il 40% dell’opera è pronta ma servono donazioni per coprire le spese

L'arcivescovo Mario Delpini con don Davide Milano
L'arcivescovo Mario Delpini con don Davide Milano

Procedono a ritmo serrato i lavori per la costruzione del nuovo oratorio della parrocchia di San Nicolò di Lecco. Il 40% dell’opera è pronta, entro fine anno si taglierà il nastro inaugurale e a inizio 2025 il centro parrocchiale aprirà i battenti.

“Fatto l’oratorio , adesso dobbiamo fare gli oratoriani – commenta il prevosto monsignor Davide Milani (a sinistra in foto), che l’altro giorno ha tracciato il punto della situazione con un sopralluogo in cantiere –. È tempo di riflettere su quanto questa struttura sia importante per la nostra comunità e la città e di ragionare sulla presenza dei giovani. Realizzare un oratorio non è un’operazione immobiliare, è investire in un progetto pastorale".

Grazie anche all’aiuto dei ricercatori dell’Istituto Giuseppe Toniolo, che si occupano della condizione giovanile, è emerso che i ragazzi hanno voglia di gruppo, casa, famiglia, comunità, senso della vita... tutti desideri che troveranno spazio e forma proprio nel nuovo oratorio. Al momento è stata completato il rustico dell’immobile e a breve si passerà alla sistemazione dell’area esterna e agli impianti. L’investimento complessivo è di oltre 4 milioni, finanziati per la maggior parte dei fedeli. Presto appaltata pure la una nuova piazza della città che avrà proprio l’oratorio e la parrocchia al centro.

“Non stiamo soltanto costruendo una struttura bella e nuova, dobbiamo avere il coraggio di fare un ragionamento che guardi lontano e di sognare – prosegue il prevosto -. Lecco gode di alcune infrastrutture che sono state pensate per guardare in avanti: l’ospedale, l’Attraversamento, il Politecnico, perché qualcuno che ha avuto il coraggio di immaginarsi Lecco 50 anni dopo. Nel nostro piccolo l’idea è di guardare fra 50 anni per un progetto grande non solo dal punto di vista architettonico".

Occorre però il contributo di tutti, anche economico. Da qui la campagna di raccolta fondi "Sorridi all’oratorio": alcuni volontari scatteranno a chi vorrà regalare una donazione una foto ricordo con una Polaroid: una copia istantanea verrà consegnata al donatore mentre una versione digitale verrà utilizzata successivamente per diventare un’opera d’arte di volti e di sorrisi. La donazione minima richiesta è di 10 euro. Verrà creato inoltre l’Albo d’oro dei donatori.