Lecco, airbag pericolosi: richiamate Citroen e DS Automobiles, ma mancano i ricambi

I dispositivi di sicurezza potrebbero esplodere con troppa violenza e uccidere automobilisti e passeggeri

L'airbag di un'automobile (Foto archivio)

L'airbag di un'automobile (Foto archivio)

Lecco, 16 maggio 2024 – Oltre al danno, la beffa, per migliaia di automobilisti rimasti a piedi perché l'airbag delle loro macchine è troppo pericoloso. Non ci sono infatti pezzi di ricambio disponibili per sostituire i sistemi difettosi. Lo denunciando i consulenti di Federconsumatori Lecco.

Airbag pericolosi

In questi giorni i proprietari di alcuni modelli di Citroën e DS Automobiles stanno ricevendo una lettera per avvisarli che il sistema di gonfiaggio degli airbag prodotti dai tecnici della società Takata montati sulle loro vetture sono potenzialmente letali: in caso di incidente, si gonfierebbero con troppa violenza, diventano vere e proprie bombe invece che meccanismi di protezione. “Le sostanze chimiche contenute in questi dispositivi di gonfiaggio potrebbero deteriorarsi nel tempo, esponendo guidatore e passeggero al rischio di rottura del dispositivo di gonfiaggio dell’aairbag con una forza eccessiva in caso di incidente, in grado di provocare gravi lesioni o morte”, riporta la nota ricevuta dagli automobilisti.

Il richiamo delle auto

Alla luce di tale rischio, i manager delle due case automobilistiche francesi, che fanno parte del gruppo Stellantis, chiedono ai clienti di sospendere immediatamente la guida del veicolo. Li invitano inoltre a rivolgersi al più presto a un riparatore autorizzato. Ed è proprio qui che sorge il secondo problema: i clienti, segnalano che i meccanici e i concessionari autorizzati riferiscono di non essere in possesso del pezzo di ricambio necessario e pertanto non è possibile effettuare alcun intervento. Ha quindi dovuto scegliere tra rientrare a casa con il mezzo difettoso, a proprio rischio e pericolo, o lasciarlo in officina fino a data da destinarsi. Solo in provincia di Lecco sono una quindicina gli automobilisti che si sono rivolti ai consulenti di Federconsumatori.

Federconsumatori

“Una situazione che sta causando danni e disagi a molti cittadini, oltretutto giustamente allarmati all’idea di circolare a bordo di una vettura che rappresenta un rischio per sicurezza loro e altrui – commenta da Federconsumatori Lecco -. Troviamo del tutto scorretto e irrispettoso che non venga posto rimedio in fretta al problema, rendendo disponibile con la massima urgenza il pezzo di ricambio indispensabile per rimette in circolazione, in sicurezza, i veicoli interessati dal richiamo. Sarebbe inoltro doveroso, a nostro avviso, provvedere quantomeno al noleggio gratuito di vetture sostitutive o alla rifusione degli eventuali costi sostenuti dall’utente a tal fine”.