I piccioni sono troppi. Ordine del sindaco: non date loro da mangiare

A Robbiate si impone anche di non offrire ripari

I piccioni sono troppi. Ordine del sindaco: non date loro da mangiare

Il sindaco Marco Magni Sebbene non sia una specie protetta non si può aprire la caccia al piccione

Robbiate come piazza Duomo a Milano. I piccioni hanno invaso il paese. I colombi hanno colonizzato soprattutto la zona del centro storico. Sporcano e sono anche pericolosi. Il loro guano sta letteralmente sommergendo tetti, sottotetti, marciapiedi e strade. È pure corrosivo, perché contiene acido solforico. I piccioni inoltre trasmettono malattie, attraverso le zecche che li infestano. Eppure a quanto pare c’è qualcuno che li nutre, con chicchi di grano e mangimi per uccelli, proprio come i turisti davanti al Duomo di Milano. Per questo il sindaco Marco Magni ha firmato un’ordinanza con cui impone a tutti "di non alimentare in nessun modo i piccioni". Provare ad affamare i colombi tuttavia non basta per contenerli. Sebbene non sia una specie protetta non si può aprire la caccia al piccione, l’unico altro modo per convincerli a migrare altrove è quindi quello di chiudere tutti i pertugi dove potrebbero nidificare. "Tutti i proprietari degli immobili esposti alla loro nidificazione o al loro stazionamento deve provvedere mediante apposizioni di griglie o reti, all’immediata chiusura di tutte le aperture anche di aerazione e degli accessi attraverso i quali i piccioni possono introdursi e trovare riparo o luogo per la nidificazione", aggiunge per questo il primo cittadino. Che prosegue:"Bisogna impedire la sosta abituale o permanente dei piccioni su terrazzi, davanzali, cornicioni, nicchie, anche all’interno di cortili, applicando dissuasori di tipo non cruento".

Oltre a non fare male ai piccioni, il sindaco si raccomanda di non adottare alcuna contromisura che possa magari costituire un pericolo per le persone.