Casatenovo, incendio brucia il tetto del palazzo: pensionata di 83 anni resta senza casa

Il rogo ha distrutto la ricopertura di un immobile dove una volta c'era una trattoria. I due appartamenti all'ultimo piano risultano inagibili.

Casatenovo (Lecco), 4 gennaio 2024 – Tre persone sono rimaste senza casa, perché i due appartamenti dove risiedono risultano inagibili. Un incendio divampato questa mattina a Casatenovo ha completamente scoperchiato il tetto delle loro abitazioni. Gli sfollati sono una pensionata di 83 anni, tratta in salvo in extremis prima che restasse intrappolata nell'edificio in fiamme, una donna e un uomo entrambi 55enni.

L'incendio

Il rogo è scoppiato in via Castelbarco, nel quartiere San Rocco di Casatenovo, in una palazzina che al piano terra un tempo ospitava una storica trattoria ormai chiusa. Probabilmente è stato innescato per l'eccessivo surriscaldamento di una canna fumaria di un camino. L'allarme è scattato intorno alle 9. Il fuoco si è rapidamente propagato al tetto dell'edificio, da cui si è levata una densa e alta colonna di fumo grigio. Gli inquilini sono riusciti in fretta e furia ad abbandonare lo stabile, compresa l'83enne, mentre si sono precipitati in strada anche parecchi vicini, preoccupati per il forte odore di bruciato

I soccorritori

Sul posto sono intervenuti in forze i vigili del fuoco dal distaccamento di volontari di Merate e di Valmadrera e dal comando provinciale di Lecco. I soccorriori sono arrivati a bordo di una autobote serbatorio e un'autobotte pompa cariche di migliaia di litri d'acqua, un'autoscala, un fuoristrada e un carro aria, per rifornire i respiratori artificiali che hanno dovuto indossare per proteggersi dalle esalazioni dell'incendio. Sono stati mobilitati pure i volontari della Croce rossa, che hanno assistito la più anziana, sebbene nessuno sia rimasto fortunatamente intossicato, né ustionato e nemmeno ferito.

I danni

I vigili del fuoco hanno impiegato parecchie ore a circoscrivere e spegnere l'incendio. I danni sono ingenti e l'intero condominio risulta inagibile. Nella relazione tecnica si riferisce di “forte danneggiamento della struttura della porzione di tetto”. E ancora: “La trave di colmo, le travi e i travetti sono stati fortemente danneggiati dal fuoco. Gli elementi in coppi di copertura sono caduti in parte sulla soletta sottostante del sottotetto e in parte lungo la strada sottostante”. Per questo “al fine di evitare il pericolo di caduta di elementi danneggiati su persone o cose, l’accesso alle aree antistanti la porzione di fabbricato è stato interdetto dai vigili del fuoco”.

Lo sgombero

Dal Comune, su indicazione dei vigili del fuoco, sono stati inoltre disposti “lo sgombero e l'assoluto divieto di accesso alle unità immobiliari”. Si tratta di due appartamenti all'ultimo piano dell'immobile, in cui abitano appunto tre condomini. Sono la proprietaria e suo marito che hanno 55 anni, più la pensionata di 83 anni, una usufruttuaria dell'immobile. L'ordinanza firmata dal sindaco Filippo Galbiati, sancisce inoltre “l'assoluto divieto di accesso e utilizzo dei parcheggi antistanti le unità immobiliari”. Gli inquilini potranno rientrare nelle loro case solo una volta messo in sicurezza e ristrutturato il palazzo, che ora è scoperchiato.