Banda del buco in banca. Ladri messi in fuga da carabinieri e polizia

Le forze dell’ordine allertate dalla società che gestisce la sicurezza. I malviventi erano stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza interne.

La loro incursione domenica notte è stata vista dalle telecamere di sorveglianza collegate da remoto, della società che gestisce la sicurezza. Sono stati i vigilanti a chiamare i carabinieri e dirottarli verso la filiale del Credit Agricole di via Pasquale Paoli 51: all’interno, due ladri incappucciati erano riusciti a raggiungere la zona delle casse.

Sul posto, verso la una, sono arrivate una pattuglia del Radiomobile dei carabinieri di Como, una della Stazione di Albate e una della Squadra Volante della polizia. I due ladri, sentendo il trambusto, sono subito scappati, riuscendo a non farsi prendere e a sparire prima dell’arrivo delle forze dell’ordine, che non li hanno nemmeno visti. Sono però riuscite a ricostruire il tragitto di fuga, notando che era stato praticato un foro nella parete di un negozio confinante con gli spazi dell’istituto di credito, un grosso capannone che ospita un’attività di vendita di arredamento.

Entrambe le strutture, negozio e banca, non sono affacciate direttamente sulla via Paoli, ma hanno un parcheggio antistante e una recinzione, che ne protegge la vista da parte di chi transita dalla strada.

A una prima verifica, sembrava che il colpo fosse andato completamente a vuoto, ma in realtà è emerso che dalle casse erano stati asportati contanti, la cui quantificazione esatta dovrà essere fatta dalla banca e comunicata quando sarà presentata formale denuncia, nelle prossime ore. Potrebbe essere di alcune centinaia di euro o di qualche migliaio, ma presumibilmente non grossissime cifre.

In particolare, gli ammanchi sarebbero da ricondurre alle macchine roller cash, utilizzate per il conteggio dei contanti. Le indagini intanto sono state avviate, da parte dei carabinieri.

La zona risulta essere parzialmente coperta da sistemi di videosorveglianza, le cui immagini sono state immediatamente acquisite, così come quelle registrate dalla sorveglianza privata all’interno della banca. Anche se, di fatto, mostrerebbero solo due uomini incappucciati e non riconoscibili. Sono inoltre partiti tutti gli altri accertamenti tecnici abituali, alla ricerca di tracce di qualunque genere, che possano essere state lasciate dai due uomini, utili per una identificazione nell’immediatezza o per riscontri nelle successive fasi di indagine.