BARBARA CALDEROLA
Economia

Trenord sale sulla linea per il Brennero: di cosa si occuperanno macchinisti e capitreno lombardi

Fino al 2032 l’azienda di trasporti metterà a disposizione una squadra di 60 elementi per un servizio a bordo dei convogli delle ferrovie austriache e tedesche

Uno dei treni internazionali che da Verona collegano l’Austria via Brennero

Uno dei treni internazionali che da Verona collegano l’Austria via Brennero

Milano, 30 aprile 2024 – Dall’Italia all’Austria e alla Germania. Saranno i macchinisti e i capitreno della lombarda Trenord a scortare i viaggiatori attraverso il Brennero. La società di trasporti ha infatti vinto una gara internazionale per aggiudicare il servizio di lunga percorrenza al valico più importante fra l’Italia e i Paesi di lingua tedesca. E l’assegnazione scatterà dal dicembre di quest’anno per durare fino al 2032. Trenord è già presente alla frontiera settentrionale, ma è la prima volta che vince un appalto di rilievo europeo.

Successo made in Lombardia

L’azienda che fa capo a Trenitalia e a Ferrovie nord Milano, e attraverso questa alla Regione, ha preso parte alla competizione fra operatori indetta da Deutsche Bahn, le Ferrovie tedesche, anche per conto di Österreichische Bundesbahnen, la controparte austriaca, che prevedeva una produzione annuale di 1,2 milioni di treni-chilometro, per un controvalore di 50 milioni di euro.

Sotto il controllo della realtà lombarda ci sarà quindi un servizio realizzato da un gruppo dedicato di 60 persone, composto da macchinisti, capitreno, agenti polifunzionali e staff che si occuperanno della condotta e della scorta dei convogli tedeschi e austriaci fino al confine di Stato, da dove verranno rilevati dal personale delle due società estere.

Il parco corse

L’offerta del collegamento di DB e ÖBB è di cinque coppie giornaliere di treni che attraverso il Brennero uniscono Monaco a Verona. Una corsa prosegue fino a Venezia, altre tre fino a Bologna, per incrociarsi con coincidenze nazionali dirette in tutta Italia. Nel periodo estivo, invece, una delle tratte che si fermano nel capoluogo emiliano proseguirà fino a Rimini, per portare i vacanzieri sulla riviera romagnola.

La vocazione turistica del servizio è anche confermata dalla presenza di due coppie di corse che nel fine settimana allungano il percorso da Verona a Venezia.

Investimenti all’estero

Trenord, come detto, è già presente sul confine italo-austriaco. Con un accordo diretto con ÖBB , l’azienda lombarda infatti effettua una sesta coppia di corse che attraverso il Brennero congiunge Vienna-Innsbruck e Bolzano.

Un investimento importante per la società regionale che nel territorio lombardo sperimenta da un anno un nuovo sistema di gestione dei biglietti. Trenord emette ogni mese 1,5 milioni di titoli di viaggio su supporti ricaricabili “chip on paper” e 1,2 su sito e app. I dati arrivano proprio a 12 mesi dall’avvio del nuovo sistema di vendita legato al progetto di bigliettazione elettronica voluto dal Pirellone, che ha visto la scomparsa degli abbonamenti di carta e dei ticket ricaricabili.