Enzo Dell’Orto, ad di Omsg di Villa Cortese
Enzo Dell’Orto, ad di Omsg di Villa Cortese

Villa Cortese (Milano), 11 giugno - «Cerchiamo sempre operai specializzati, magari in grado di leggere un disegno tecnico. Ormai si trovano più facilmente fisici nucleari che operai". Una battuta che fa riflettere quella dell’amministratore delegato della Omsg Officine Meccaniche San Giorgio Spa di Villa Cortese, Enzo Dell’Orto. Ha 45 anni, un diploma all’Itis di Legnano come perito meccanico e una impresa che guarda con slancio al futuro indicando anche la strada maestra da percorrere per tanti studenti di oggi. «La mia idea dell’impresa italiana è che bisogna fare un grossissimo sforzo per convincere le famiglie a far intraprendere un percorso tecnico ai propri figli. Nel territorio dell’Alto Milanese abbiamo una carenza pazzesca di figure tecniche specializzate. Si parla tanto di disoccupazione ma, paradossalmente, alcune figure son quasi introvabili. Il made in Italy è proprio questo: cultura e tecnologia. Bisogna focalizzarsi su questo, per mantenere sempre quel gap tecnico/tecnologico, che abbiamo noi aziende confronti dei paesi low-cost. Investire nella conoscenza, è il miglior investimento che si possa fare".

L’azienda nasce nel 1961 San Giorgio su Legnano. "Ci siamo trasferiti a Villa Cortese a metà degli anni 70 e celebriamo adesso i 60 anni di attività. L’attività fu intrapresa da mio padre, che è mancato nell’ottobre del 2002. A mio padre sono succeduto io quando avevo 26 anni ancora da compiere". Un fatturato, quello della Omsg che si aggira intorno ai 22–26 milioni di euro. L’azienda produce granigliatrici, impianti di sabbiatura industriali e macchinari per shot-peening (particolare lavorazione a freddo) e che vengono poi utilizzati in diversi settori come fonderie, aziende che lavorano nel settore automotive, carpenterie metalliche, forge, trafile, verniciatori conto terzi, ingranaggeria, trattamentisti termici, stampatori di ottone e acciaio. "Realizziamo circa 90-100 impianti all’anno ed abbiamo due filiali in Francia e in Germania". Nello stabilimento di Villa Cortese lavorano circa settanta dipendenti, quasi tutti provenienti dalla zona. "Nel 2017 abbiamo acquisito il nostro più importante concorrente, la Carlo Banfi, e oggi siamo attualmente il più grosso gruppo italiano nel settore degli impianti di granigliatura. Esportiamo il 75% della nostra produzione in Europa, Russia, Medio Oriente, Sud America e Nord Africa".