
Paolo Colombo esplora la storia italiana del dopoguerra attraverso una narrazione personale e riflessioni sulla società odierna.
Paolo Colombo, docente di Storia delle istituzioni politiche all’Università Cattolica, ha pubblicato il suo nuovo libro “Un sogno così”, edito da Feltrinelli. Il titolo richiama la famosa canzone di Domenico Modugno, “Nel blu, dipinto di blu”, del 1958.
Colombo racconta la storia dell'Italia del dopoguerra, focalizzandosi sugli anni Cinquanta attraverso una narrazione personale. La storia si sviluppa attorno a Carlo, un ragazzo del 1952 che apre un negozio di ferramenta a Milano, proprio come fece il padre dell'autore. Sullo sfondo, la rinascita di Milano dopo la guerra, tra fatiche e speranze.
Colombo sottolinea l'importanza di raccontare la nostra storia in modo diverso per aiutare le generazioni attuali a trovare ispirazione e valori. Egli vede molti punti di contatto tra il passato e il presente, soprattutto nel contesto di una Milano in continua trasformazione.
Il libro invita a riflettere su come la storia possa insegnarci a essere più umani e sensibili, e a riconsiderare i valori che guidano la nostra società. Colombo, attraverso il suo lavoro, cerca di trasmettere questo messaggio anche alle nuove generazioni, che incontra quotidianamente nelle aule universitarie.
Infine, Colombo affronta il tema della povertà nelle grandi città, come Milano, evidenziando come la forbice tra ricchi e poveri si stia allargando, ma sottolineando che la situazione non era molto diversa negli anni Cinquanta. Attraverso un dialogo immaginario tra suo padre e Lino Banfi, l'autore esplora le difficoltà e le strategie di sopravvivenza dei meno abbienti.