la polizia norvegese interviene in forze (repertorio)
la polizia norvegese interviene in forze (repertorio)

Si chiama Espen Andersen Brathen il danese di 37 anni autore della strage avvenuta ieri sera a Kongsberg, nel sud-est della Norvegia. Secondo alcuni media norvegesi, nel 2012 aveva minacciato di uccidere un suo parente e per questo aveva ricevuto un ordine restrittivo. Lo stesso anno era stato condannato per furto con scasso e acquisto di hashish. L'autore dell'attacco con arco e frecce avvenuto avvenuto ieri sera a Kongsberg, nel sud-est della Norvegia, si era convertito all'Islam. Lo ha affermato la polizia norvegese durante una conferenza stampa nella quale ha anche affermato di essere stata in contatto con il sospettato per timori di radicalizzazione.

L'uomo, di nazionalità danese è accusato di avere ucciso ieri cinque persone con arco e frecce e di averne ferite altre due a Kongsberg, a circa 70 chilometri a sud ovest di Oslo, teatro ieri dell'attacco che ha riportato alla mente dei norvegesi il drammatico ricordo della strage di Utoya del 2011. L'uomo, arrestato dalla polizia, viveva nella stessa città dove ha compiuto il suo folle gesto e, secondo quanto riferito dalla polizia, dopo l'arresto è stato trasferito nella vicina Drammen. Nel corso di una conferenza stampa nella notte, Oyvind Aas, capo della polizia di Kongsberg, ha riferito che secondo quanto accertato, l'uomo è "l'unica persona coinvolta" nell'attacco.

L'uomo sarebbe stato arrestato al termine di un "confronto" con la polizia. Le due persone ferite si trovano in terapia intensiva, una di loro è un agente che si trovava fuori servizio al momento dell'attacco. Aas non ha voluto commentare la notizia che un agente di polizia era stato colpito alla schiena. Il capo della polizia di Kongsberg ha riferito che l'attacco si è svolto su una "vasta area" e che vi sono diverse scene del crimine. L'uomo arrestato, secondo quanto riportato già dal pomeriggio di ieri, ha iniziato a sferrare il suo attacco armato di arco e frecce. Il suo movente non è chiaro, ma gli inquirenti non escludono la matrice terroristica del gesto. "E' naturale considerare se si tratti di un atto di terrorismo. Ma l'uomo non è stato interrogato ed è troppo presto per giungere a conclusioni", ha riferito ancora il capo della polizia di Kongsberg. 

Incubo terrorismo

I motivi dell'attacco, avvenuto in diverse località del centro di Kongsberg, sono ancora sconosciuti in questa fase, anche se la polizia starebbe valutando la matrice terroristica del gesto. La polizia, inoltre, non ha fornito dettagli sul sospettato se non che si tratta di un uomo che è stato portato alla stazione di polizia nella vicina città di Drammen. "Non è in corso alcuna ricerca attiva per trovare altre persone", ha detto Oyvind Aas. I feriti sono stati ricoverati. Né il loro numero né le loro condizioni sono al momento note.

Tragico bilancio

Sono almeno cinque le persone uccise dall'uomo che ha sferrato l'attacco. Lo riferisce il quotidiano locale Drammens Tidende, secondo il quale un agente di polizia sarebbe rimasto ferito alla schiena da una freccia. L'aggressore avrebbe anticipato l'intenzione di compiere la strage sul suo canale Youtube, mostrando la sua abilità con arco e frecce. Il suo nome sarebbe Rainer Winklarson, ma la notizia non ha trovato ancora conferma.

Città blindata

Intanto diversi quartieri di Kongsberg vicini alla zona dell'attacco con arco e frecce sono stati transennati e i residenti invitati a restare a casa, nonostante la polizia abbia riferito di un unico responsabile già arrestato. Filmati televisivi mostrano un ampio dispiegamento di forze di polizia armate e ambulanze. Sono stati inviati anche un elicottero e una squadra di artificieri. Allertati anche i servizi di intelligence. L'emittente pubblica NRK ha mostrato sul suo sito web una foto inviata da un testimone che mostra una freccia nera conficcata saldamente in un muro.

I precedenti

In passato, la Norvegia è stata bersaglio di attacchi di estrema destra. Il 22 luglio 2011, Anders Behring Breivik ha ucciso 77 persone facendo esplodere una bomba vicino alla sede del governo a Oslo, prima di aprire il fuoco su una manifestazione della gioventù laburista sull'isola di Ut›ya. Nell'agosto 2019, anche Philip Manshaus ha sparato in una moschea vicino a Oslo, prima di essere sopraffatto dai fedeli che gli hanno impedito di provocare gravi conseguenze. In precedenza aveva sparato per motivi razziali alla sua sorellastra adottiva di origine asiatica.