Saldi estivi 2024 in Lombardia, quando iniziano? La data. Ma potrebbe cambiare in base al meteo

Il conto alla rovescia verso i ribassi è partito, ma i commercianti hanno una richiesta, visto che l’estate non è ancora entrata nel vivo

Saldi estivi 2024 in Lombardia, ecco la data

Saldi estivi 2024 in Lombardia, ecco la data

Milano, 23 giugno 2024 – È partito il conto alla rovescia per i saldi estivi. Nonostante la stagione non sia ancora entrata nel pieno e, per questo, il mondo del commercio chieda di adeguare le date al meteo, la data c’è. Vediamo tutto più nel dettaglio. 

Le date

In Lombardia, i saldi estivi iniziano il 6 luglio e terminano il 3 settembre. La data d'avvio è stabilita dalla delibera della giunta regionale n. IX/2667 del 14 dicembre 2011 che “stabilisce di fissare come data di inizio per i saldi estivi il primo sabato del mese di luglio”. Nel 2024, quindi, si parte sabato 6 luglio. “La durata massima del periodo dei saldi è di sessanta giorni. Pertanto, termineranno il giorno martedì 3 settembre”, si legge sulla pagina dedicata sul sito di Regione Lombardia.

Informazioni veritiere

l negoziante ha inoltre l’obbligo di fornire informazioni veritiere in merito agli sconti praticati sia nelle comunicazioni pubblicitarie (che, anche graficamente, non devono essere presentate in modo ingannevole per il consumatore) sia nelle indicazioni dei prezzi nei locali di vendita. "Non può inoltre indicare prezzi ulteriori e diversi e deve essere in grado di dimostrare agli organi di controllo la veridicità delle informazioni relative al prodotto”.

I prodotti in saldo

I prodotti in saldo devono essere separati da quelli eventualmente posti in vendita a prezzo normale (se ciò non è possibile, cartelli o altri mezzi devono fornire al consumatore informazioni inequivocabili e non ingannevoli). “Se il prodotto dovesse risultare difettoso - si legge sempre sul sito di Regione Lombardia - il consumatore può richiedere la sostituzione dell’articolo stesso o il rimborso del prezzo pagato dietro presentazione dello scontrino, che occorre quindi conservare". Se si dovessero avere dubbi sulla percentuale di sconto o il prezzo non dovesse sembrare corretto si consiglia di chiedere delucidazioni al negoziante.

La richiesta dei commercianti

Ma dal mondo del commercio arriva la richiesta di adeguare le date al meteo che, quest’anno, ha ridotto gli acquisti di prodotti della linea primavera-estate. La delegazione di Fismo Confesercenti Lombardia, federazione che rappresenta i commercianti del settore moda, è tornata a sottoporre il tema all’assessore regionale allo Sviluppo Economico Guido Guidesi, in un incontro dedicato alle difficoltà che sta attraversando il settore retail moda, con un focus particolare sulla questione vendite di fine stagione. In linea con l’iniziativa di Fismo nazionale “Salviamo i saldi”, la richiesta è, allora, che l’inizio delle offerte venga posticipato, prendendo atto della necessità delle imprese del retail moda, soprattutto quelle indipendenti, di recuperare la corretta stagionalità nelle vendite e, quindi, le giuste marginalità.