Filippo Anelli presiddente di  Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici
Filippo Anelli presiddente di Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici

Roma - Salgono a 333 i medici morti in Italia durante la pandemia di Covid-19. Maria Teresa D’Istria, medico di medicina generale, è l’ultima vittima ricordata nell’elenco dei caduti aggiornato dalla Fnomceo, Federazione nazionale Ordini dei medici chirurghi e odontoiatri, che resterà listato a lutto in loro memoria, in un triste elenco che viene via via aggiornato.
“I morti non fanno rumore, non fanno più rumore del crescere dell’erba, scriveva Ungaretti – commenta il presidente della Fnomceo, Filippo Anelli -. Eppure, i nomi dei nostri amici, dei nostri colleghi, messi qui, nero su bianco, fanno un rumore assordante. Così come fa rumore il numero degli operatori sanitari contagiati, che costituiscono ormai il 10% del totale. Non possiamo più permettere che i nostri medici, i nostri operatori sanitari, siano mandati a combattere a mani nude contro il virus. È una lotta impari, che fa male a noi, fa male ai cittadini, fa male al paese”.