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19 feb 2022

Lecco è la porta delle Olimpiadi 2026: 7 opere pubbliche da 265 milioni di euro

Il viceministro Alessandro Morelli: ''Un dono che riguarda la riqualifica delle infrastrutture''

Lecco, 19 febbraio 2022 – Lecco è la porta delle Olimpiadi invernali di Milano – Cortina 2026, che si disputeranno anche sulle montagne della Valtellina. Per questo verranno realizzate 7 opere strategiche per un investimento pubblico di 265 milioni di euro, uno tra i più ingenti sul territorio dal dopoguerra in guerra . Sono il “quarto ponte” della Super con la terza corsia del ponte Alessandro Manzoni, il completamento della pista ciclabile sul lago tra Pradello e Abbadia Lariana, il consolidamento della galleria Monte Piazzo della Statale 36, il potenziamento dello svincolo di Piona a Colico e di quello di Dervio con la costruzione del peduncolo di ingresso dal paese verso la corsia nord sempre della 36, la messa in sicurezza del tratto di Milano – Lecco tra Giussano e Civate e il completamento della Variante di San Girolamo di Vercurago della nuova Lecco – Bergamo.

A fare l'elenco delle importanti opere viabilistiche e infrastrutturali è il viceministo alle Infrastrutture e Mobilità sostenibili Alessandro Morelli insieme a Luigisaverio Sant'Andrea, che è l'ad di Infrastrutture Milano Cortina 2020-2026, e al responsabile lombardo di Anas Nicola Prisco. I tre, ospiti del prefetto di Lecco Castrese De Rosa, hanno incontrato gli amministratori provinciali e locali del territorio, per tracciare il punto degli interventi previsti ed analizzare tempistiche e criticità. “Su Lecco le Olimpiadi portano un vero e proprio dono che riguarda una rigualifica importante delle infrastrutture – spiega il viceministro -. Stiamo parlando di 265 milioni di euro. Il nostro obiettivo è arrivare alla chiusura di sette opere”. In  ballo c'è una cifra importante, che potrebbe fare gola a imprenditori affiliati alla criminalità organizzata, per questo il prefetto sta già elaborando un apposito protocollo della legalità per scongiurare infiltrazioni mafiose negli appalti.

Il tempo però stringe, per questo il braccio destro del ministro Enrico Giovannini sta lavorando per commissariare gli interventi in modo da semplificare le procedure e accelerare i tempi, recuperando i mesi a suo avviso persi durante il Conte-bis. Oltre che per i possibili ritardi, ci sono timori pure per i disagi che dovranno affrontare i cittadini per l'apertura in contemporanea di diversi cantieri sulle principali strade di collegamento con Milano, Bergamo e Sondrio. “E' un dato oggettivo che ci saranno problemi – ammette il viceministro -. Dobbiamo però guardare al lato positivo. Veramente in questa occasione dobbiamo dire ai cittadini: ''Stiamo lavorando per voi”. Al termine dei lavori inoltre i nostri concittadini avranno veramente una situazione infrastrutturale molto migliorata”. Da Lecco ad esempio si potrà raggiungere l'aeroporto di Orio al Serio molto più velocemente. In programma c'è inoltre pure il prolungamento della metropolitana fino a Monza, utile per chi abita verso il Meratese. 

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