CECILIA DANIELE
Cronaca

In Lombardia laghi e fiumi sopra la media e neve in quota: “Il Nord Italia sembra di un altro emisfero”

Due anni fa l’annus horribilis della regione sul fronte siccità (ricordate le fontane chiuse in città?). Ma mentre le aree settentrionali stanno beneficiando degli effetti delle piogge record al Sud il quadro è allarmante

Milano – La terribile estate del 2022 sembra un lontano ricordo. Nel Nord Italia – Lombardia compresa – i laghi sono al massimo della capacità, i fiumi vantano portate oltre le medie stagionali e sulle Alpi la neve è ancora alta. L’Italia settentrionale “pare appartenere ad un altro emisfero” e fa da contraltare alla difficile situazione del Sud del Paese, alle prese con un grave allarme siccità

La situazione in Lombardia

Come sottolineato dall'Osservatorio Anbi sulle risorse idriche, quasi tutti i Grandi Laghi sono prossimi o superano il 100% di riempimento (il Maggiore è 104%). In Lombardia, il fiume Adda, grazie alle importanti portate erogate dal lago di Como, in 7 giorni ha visto incrementare il flusso di un ulteriore 36%. E in vetta? La quantità di neve presente è ancora abbondante, +95,7% rispetto alla media.

Il 2022, un “annus horribilis” sul fronte idrico

Due anni fa la situazione era diametralmente opposta: nel luglio del 2022 la Lombardia aveva inviato richiesta della dichiarazione dello stato di emergenza nazionale per la crisi idrica. Ma a dare un’idea della situazione bastava in realtà il colpo d’occhio di Milano dove, con un’ordinanza del sindaco Giuseppe Sala, furono chiuse alcune fontane della città. Una decisione senza precedenti, che testimoniava la grave siccità patita dalla regione in quel periodo. 

La situazione nelle altre regioni del Nord d’Italia

Non è la sola Lombardia a godere dell’effetto delle abbondanti precipitazioni degli ultimi mesi: in Veneto, dopo gli exploit della scorsa settimana, i flussi dei fiumi si ridimensionano, mantenendo però valori grandemente superiori alle medie mensili. La neve stagionale è stata superiore alla media sulle Dolomiti. I principali serbatoi del bacino Piave trattengono volumi pari all'89%. In Emilia-Romagna l'anno idrologico si sta rivelando particolarmente generoso di pioggia. Sui bacini montani la pioggia caduta è il terzo miglior risultato da 60 anni in qua. Nel Piacentino, la diga di Molato è al 99,4% di riempimento, quella di Mignano al 96,4%. Abbondanti rimangono le portate del fiume Po, largamente superiori alle medie storiche: nell'Alessandrino, ad Isola S.Antonio, +86,40% mentre sul delta, a Pontelagoscuro, +28% circa. In Liguria è in crescita solo il livello del fiume Entella, mentre calano quelli di Vara, Magra ed Argentina.