Marion Guglielmetti
Cronaca

I Mazzegaro, l’incredibile ascesa della family influencer. Il segreto del successo? “Naturalezza e genuinità”

Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto sono diventati coppia dopo essersi conosciuti attraverso un gioco online: lei viveva a Belluno e lui a Lesmo, in Brianza. Poi la convivenza, negli anni del Covid la nascita della loro prima bimba e i primi video su TikTok dove oggi vantano 1,6 milioni di follower

Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto

Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto

Monza, 2 aprile 2024 –  Naturalezza, genuinità e quel pizzico di leggerezza che non guasta mai. È questa la carta vincente di Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto, meglio conosciuti come IMazzegaro (dalla sincrasi dei due cognomi, ndr), tra le family influencer più famose del web. “Ci mostriamo così come siamo nella nostra quotidianità, tra momenti felici e difficoltà, provando sempre a lanciare un messaggio positivo”. E lo fanno piuttosto bene, visti i numeri da capogiro sui social: 1,6milioni di follower su TikTok, 273mila su Instagram e 245mila su YouTube. Senza mai dimenticare di sognare. Perché i sogni possono diventare realtà e loro ne sono l'esempio: nel 2017, Konny, classe 1998, è una studentessa di Belluno quando conosce Massimiliano, classe 1994 di Lesmo, in provincia di Monza e Brianza, grazie a un gioco online. Dopo un anno decidono di andare a convivere ai piedi delle Dolomiti. Nel 2020 diventano genitori di Evelyn, nel 2022 si sposano e a luglio arriverà un'altra bimba. E ora, visto l'aumentare di eventi e opportunità lavorative, la coppia sta iniziando a pensare di trasferirsi: “Monza o Milano, perché sono città che ci stanno offrendo molto”. Nel frattempo, non mancano nuovi progetti social: “Qualcosa bolle in pentola, ma è top secret”.

Il matrimonio di Konny e Massimiliano
Il matrimonio di Konny e Massimiliano

Come vi siete conosciuti?

Konny: “Era il 2017, io vivevo a Belluno e andavo ancora a scuola. Massimiliano viveva a Lesmo, in Brianza, frequentava l'università e lavorava . Ai tempi esisteva un gioco online, che permetteva ad uno dei partecipanti di fare un disegno e a tutti gli altri di indovinare cosa il disegno indicasse. Oltre al gioco si poteva chattare, per chiarirsi riguardo i disegni. Noi ci siamo conosciuti lì”.

Il disegno galeotto?

Konny: “Un giorno giocando contro Massimiliano ho disegnato una iena. Dato che sembrava più un cane, ho aggiunto delle risate. E Massi ha fatto una battuta su quanto fosse buffa. Quel suo modo di scherzare così gentile mi ha colpita e sono andata a cercarlo su Facebook”.

E avete iniziato a sentirvi

Konny: “Nella foto profilo c'era il suo cane, bellissimo. Ma curiosando tra le altre immagini, ho visto che anche lui non era niente male. Abbiamo iniziato a scriverci, poi a sentirci sempre più spesso e dopo un mesetto lui è arrivato a Belluno, per conoscermi di persona”.

Da quel momento non vi siete più lasciati

Massi: “Esattamente. Dato che Konny frequentava l'ultimo anno delle superiori, mi spostavo io per andare a trovarla. Sua mamma mi ospitava nella loro casa e, nel frattempo, io ho iniziato a cercare un lavoro in quella zona. Avevo già deciso di lasciare l'università”.

Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto
Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto

Quando il grande passo

Massi: “Dopo circa un anno. Non volevo più pesare a casa di Konny ed entrambe avevamo voglia di una maggiore libertà. Così, abbiamo affittato un appartamento e siamo andati a vivere da soli".

Konny: “All'inizio non avevamo neppure il divano, guardavamo la tv seduti su due sedie o per terra. Ma se da una parte non avevamo niente, da un'altra avevamo tutto”.

E arriva quasi subito una bimba

Konny: “Evelyn è nata a marzo 2020, in pieno lockdown, causato dalla pandemia Covid. Avere la nostra bambina non è stato rinunciare a qualcosa, ma realizzare un sogno. Ci sono chiaramente dei sacrifici da fare, perché la vita cambia, ma tutto si può adattare alla nuova vita con i figli”.

Massi: “Una scelta che rifaremmo altre mille volte. Evelyn ci regala tantissime soddisfazioni e ci fa scoprire ogni giorno qualcosa di nuovo”.

Evleyn sarà presto sorella maggiore

Konny: “Sì, aspettiamo un'altra bambina che nascerà a luglio. Non vediamo l'ora di conoscerla e di trascorrere il tempo con lei ed Evelyn”.

Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto con l'ecografia della seconda bimba che aspettano
Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto con l'ecografia della seconda bimba che aspettano

Nel lockdown nasce anche il vostro profilo TikTok

Massi: “L'isolamento a casa, non potendo uscire e incontrare amici o parenti, ci ha regalato un po' di tempo libero. Così, lo abbiamo sfruttato provando a fare qualcosa che ci divertiva. E poi, TikTok ci incuriosiva molto. Era il momento giusto per provare”.

Il primo video?

Massi: “Io mentre palleggio con un rotolo di carta igienica al posto del pallone (ride, ndr). In quel periodo, sui social, spopolavano video in cui i calciatori e i vip si cimentavano in questa impresa e non ho resistito alla challenge (sfida, ndr)”.

Quando avete trovato un'identità al vostro profilo?

Konny: “Quando abbiamo iniziato a pubblicare video che riprendevano la nostra quotidianità e il nostro amore. Tutti in modo molto spontaneo, genuino e, a volte, anche ironico. In molti si rispecchiano in noi, nella nostra vita di coppia e di genitori”.

Video che spesso lanciano anche un messaggio

Konny: "Sì, perché ci capita di affrontare tematiche importanti. Però, quando lo facciamo, proviamo ad essere il più leggeri possibile, in modo da coinvolgere di più gli utenti e magari riuscire davvero a sensibilizzarli”.

Qualche esempio?

Konny: “La mia malattia, l'endometriosi. Grazie ai miei video, tante donne sono andate a cercare informazioni per approfondire la tematica e hanno trovato risposte importanti per la loro salute”.

Massi: “Oppure il proprio aspetto fisico o il pancione della gravidanza, se è troppo piccolo o grande. Cerchiamo di trattare certi argomenti in modo responsabile, ma magari un balletto può rendere tutto più leggero”.

Chi si occupa del montaggio?

Massi: “È una passione che ho dalle superiori e tutto quello che so fare l'ho imparato da autodidatta. Spesso giravo sketch con il mio cane oppure riprendevo le partite di calcetto con gli amici e poi montavo dei video come se fossero delle sfide di Champions, con filmati veri e telecronaca”.

Quando è arrivata la svolta?

Massi: “È stato tutto molto graduale. Non c'è stato un video che è diventato virale e ha spopolato. Piano piano sono aumentate le visualizzazioni e i follower. A settembre 2020 avevamo già una community numerosa. Poi sono arrivate le richieste dei brand e, a quel punto, ci siamo buttati in questa avventura”

Che oggi è un lavoro

Konny: “A gennaio 2021 io ero senza un lavoro e Massi aveva ripreso ma non a tempo pieno. Quindi, avevamo molto tempo libero e le entrate erano poche. Provare poteva farci solo bene, non immaginavamo tutto questo”.

Massi: “All'inizio ci sentivamo quasi in colpa. Non pensavamo che qualcuno potesse pagarci per dei video che facevamo in modo spontaneo, semplice e divertendoci”.

Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto
Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto

Come scegliete con chi collaborare?

Konny: “Siamo sempre stati molto selettivi e la nostra agenzia ci aiuta tantissimo. Accettiamo solo i brand che rispecchiamo le nostre idee e i nostri valori. E' capitato che anche durante un lavoro qualcosa non ci piacesse e abbiamo interrotto la collaborazione a metà”.

La vostra carta vincente?

Konny: “Naturalezza e genuinità. Secondo me, molte persone si rispecchiano in noi, nella nostra vita di coppia e di genitori. E ci sentono vicini a loro”.

Che rapporto avete con i follower?

Massi: “Ci piacerebbe avere più tempo per comunicare con loro. Non è facile, ma crediamo sia importante provare ad avere un dialogo con chi ti scrive, anche da lì possono nascere nuove idee”.

E le critiche?

Konny: “Se sono costruttive le accettiamo e cerchiamo di migliorarci. Se sono cattiverie gratuite solo per giudicarci o farci del male, abbiamo imparato a non dargli troppo peso”.

Massi: “Purtroppo ci sono persone che soffrono e trovano piacere nel fare del male agli altri. Ma con il tempo ci siamo costruiti una corazza”.

Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto
Konny Ongaro e Massimiliano Mazzetto

Quanto è cambiata la vostra vita?

Konny: “Molto, perché siamo diventati genitori e ci siamo reinventati un lavoro con ritmi e impegni completamente diversi rispetto a prima. Anche se dall'esterno sembra tutto facile e bello, vi assicuro che dietro c'è tantissimo impegno”.

Massi: “C'è tutta una parte creativa che non può mai fermarsi. Ogni giorno pensiamo, giriamo, montiamo e pubblichiamo dei video. Dobbiamo intrattenere i follower e conquistarne altri. Poi c'è tutta la parte del rapporto con i brand”.

Com'è vivere a Belluno?

Konny: “Belluno è una città a misura di famiglia, è un piccolo paradiso soprattutto per chi ha dei bambini. C'è tanto verde e l'aria è buona. Poi, qui ci sentiamo sicuri, non c'è tanta criminalità come nelle grandi città. Ma, purtroppo, ci sono poche opportunità per i giovani, sia per quanto riguarda le università sia per il lavoro. Una realtà che può diventare un po' stretta”.

Milano o Monza potrebbero offrirvi qualcosa in più

Massi: "Molti eventi e molte collaborazioni li troviamo su Milano, quindi spostarci tutte le volte non è comodo e rischiamo di rinunciare a delle belle opportunità di lavoro. Per questo, stiamo valutando di trasferirci"

Konny: “Sicuramente non quest'anno. A luglio nascerà la nostra seconda bimba e le priorità sono altre. Poi, però, potremmo avvicinarci a Milano o Monza. I genitori di Massi sono in pensione e sarebbero disponibili a fare i nonni. Sarebbe un grande supporto per noi. Un altro sogno. Un passo alla volta, come abbiamo sempre fatto, insieme”.