Ultimo saluto a David Sassoli, il presidente del parlamento europeo scomparso martedì 11 gennaio per le conseguenze di una grave disfunzione al sistema immunitario. Al politico e giornalista sono stati concessi gli onori dei Funerali di Stato, celebrati oggi nella basilica di Santa Maria degli Angeli a Roma. La funzione è stata presieduta dal cardinale Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e amico di Sassoli fin dai tempi dell'adolescenza, come ha ricordato dal pulipito nel corso dell'omelia. 

Sul feretro è stata adagiata una bandiera dell'Europa, a ricordare il suo ruolo e il suo impegno per difendere e diffondere i valori dell'Europa. Numerosi esponenti della politica italiana, in primis il presidente della Repubblica Sergio Mattarella e il premier Mario Draghi, così come delle istituzioni continentali hanno voluto partecipare alla cerimonia. "Era un uomo di ideali e non di ideologie - ha detto il cardinale Zuppi - Un uomo mite, un puro di cuore perché privo di pregiudizi". 

Commoventi, dal pulpito, il ricordo dei figli Giulio e Livia così come quello della moglie, Alessandra Vittorini, che ha ricordato il tratto di strada percorso insieme, dalla conoscenza all'università fino agli ultimi giorni. Anche i colleghi del tg Rai hanno voluto salutare l'ex conduttore del Tg1, con un messaggio letto dalla giornalista Elisa Anzaldo. "Dicevi che è social buttare giù un muro - ha ricordato - perché dietro c'è un mondo, che è social accogliere un migrante, perché dietro di lui c'è una comunità. E che la famiglia è più ricca e moderna di un gruppone Facebook".

All'uscita del feretro, dal sagrato, si è levato un applauso di saluto. Sassoli sarà tumulato nel cimitero di Sutri, paesino medievale della Tuscia dove si trova la casa in cui lo scomparso presidente del Parlamento europeo trascorreva spesso il suo tempo libero con la famiglia.