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13 gen 2022

Torino, famiglia no-vax distrutta dal Covid: morti nonni e nipote, padre in intensiva

Tra la fine di dicembre e l'inizio del 2022 deceduti i due anziani e un operaio ascensorista di San Francesco al Campo. Aveva solo 42 anni

Corteo No Vax No green Pass in centro a Milano, 04 settembre 2021, ANSA / PAOLO SALMOIRAGO
Un'iconica immagine di un rappresentante no-vax

Torino - Un'intera famiglia non vaccinata distrutta dal Covid a San Francesco al Campo, nel torinese. Tra la fine di dicembre e i primi giorni del 2022 sono morti nonni e nipote, tutti colpiti dalle complicanze provocate dal coronavirus. L'ultima vittima è Marco Ferrero, operaio ascensorista di San Francesco al Campo, che aveva solo 42 anni. È morto all'ospedale di Ciriè il 6 gennaio a una decina di giorni di distanza dai nonni, entrambi novantenni. Il papà del 42enne sta lottando anche lui contro il covid nel reparto di terapia intensiva dello stesso ospedale. La mamma è l'unica della famiglia finora ad aver contratto il covid e ad esserne uscita senza conseguenze.

Nessuno di loro si era sottoposto alla vaccinazione. Marco Ferrero era uno sportivo e giocava a calcio nell'Asd Idea Team che lo ha ricordato sui social: «Purtroppo Marco non è riuscito a vincere la battaglia contro il covid. Tutta la società vuole esprimere il suo cordoglio e stringersi alla famiglia, nel ricordo di uno splendido ragazzo. Speriamo - conclude il messaggio - che oggi tu sia in un luogo privo di sofferenza e che possa riposare in pace». 

Fa discutere intanto il caso del docente no vax in sciopero della fame contro il’obbligo di green pass e vaccino imposti dal governo, ora in pessime condizioni di salute. “Ho perso quasi sei chili, secondo il medico devo smettere al più presto perché rischio una serie di complicazioni che si verificano a catena e sarebbe difficile arrestare. Ho momenti di debolezza, ma continuerò: per citare Draghi, ‘whatever it takes’ (costi quel che costi, ndr)”.A dirlo è Davide Tutino, il professore di filosofia che da 15 giorni attua il digiuno come forma di protesta e manifesta di fronte a Palazzo Chigi, ed è stato momentaneamente esonerato dal medico ottenendo un differimento a causa delle sue condizioni di salute.

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