Nuovo calo dei matrimoni in Lombardia, ma è record nazionale di unioni civili (in aumento)

Nei primi otto mesi le nozze rallentano ancora (-6,7%) dopo un anno di crescita. La regione registra il record di legami tra persone dello stesso sesso formalizzati: 640

Il numero di matrimoni in Italia è in calo quasi costante da oltre due decenni
Il numero di matrimoni in Italia è in calo quasi costante da oltre due decenni

Il numero di matrimoni è di nuovo in diminuzione. Nei primi otto mesi dell’anno il trend è tornato negativo: -6,7% rispetto allo stesso periodo del 2022 caratterizzato da una crescita sia nei confronti del 2021 (+4,8%) sia del 2019 (+2,7%), l’ultima prima della pandemia.

Secondo i dati diffusi dall’Istat, a fine anno il bilancio sarà negativo, in linea con quanto accaduto negli ultimi decenni. Il 2022, infatti, ha regalato una delle poche parentesi positive: in Italia si sono celebrati 189.140 matrimoni di cui 27.950 in Lombardia (il 15%) dove si è registrato il numero più alto dell’ultimo quinquennio, cancellando il primato del 2018 (27.343). Il 28% del totale riguarda secondi matrimoni, con uno dei due sposi reduce dal divorzio. Il 2022 ha visto il valore più elevato, con 7.873 nozze, ma non la percentuale più alta, che resta quella del 2020 (33,6%).

Un matrimonio su cinque celebrato l’anno scorso è stato caratterizzato dalla presenza di almeno uno straniero: in 5.611 casi sposo o sposa non erano italiani. Il dato lombardo si conferma uno dei più alti a livello nazionale, terzo dietro a Trentino Alto-Adige e Umbria, a conferma di una tendenza ormai radicata: già nel 2018 il numero di nozze con almeno uno straniero sull’altare o davanti a un rappresentante del Comune era già arrivato a 6.216 (il 22,7% del totale), prima di raggiungere l’anno successivo quota 6.612, il 25,3% del totale dei matrimoni, il valore assoluto più alto dell’ultimo quinquennio. Anche nell’anno del Covid, con i matrimonio ridotti al minimo, la percentuale dei coniugi non italiani è rimasta invariata (25,2%). Solo nel 2021 il dato è sceso al 18,9%.

Nel 2022, le unioni civili tra persone dello stesso sesso hanno toccato il valore record di 640 – di cui 374 tra uomini e 266 tra donne – 6,4 ogni 100mila residenti. Si tratta non solo del dato più alto in Italia ma anche di quello più elevato a livello regionale dal 2019, quando ancora si sentiva l’effetto della legge nazionale del 2016 che istituiva l’obbligo dei registri nei Comuni. Quattro anni fa le unioni avevano una diffusione di 5,6 ogni 100mila abitanti, scese a 3,6 nel 2020 e 4,7 nel 2021.

L’Istat ha fotografato anche l’andamento dei divorzi: nell’ultimo anno in Italia sono stati 82.596, 28mila in più del 2010 e in linea con il dato del 2015. In Lombardia, nel 2022 se ne sono contati 14.051 di cui 3.174 con iter giudiziale presso i tribunali e 6.195 consensuali nella aule di giustizia. A questi se ne aggiungono 914 con accordo tra le parti al termine di una negoziazione arrivata tramite la mediazione di avvocati. Altri 3.768 divorzi sono stati disposti in forma consensuale presso lo stato civile.