Coronavirus test (Ansa)
Coronavirus test (Ansa)

Milano, 17 gennaio 2021 - La domanda dalla quale è partita questa ultima ricerca è quella che forse, in questi mesi, ci siamo fatti un po' tutti: ma gli asintomatici sono immuni al Covid? La domanda, in effetti, è legittima perché se è vero che ci sono stati diversi casi di persone che hanno contratto il virus più di una volta, è anche vero che a detta degli esperti è altamente probabile che durante il corso della malattia si sviluppino anticorpi in grado di assicurare una sorta di immunità innata al rischio di reinfezione.

Lo studio

La ricerca condotta dagli scienziati del Wisconsin, anche se non è stata sottoposta ancora a revisione, ha analizzato campioni di sangue di 113 pazienti appena guariti dal Covid, che sono stati poi confrontati con campioni di sangue prelevati tre mesi dopo dagli stessi. I risultati hanno dimostrato ciò che – di fatto – ricerche precedenti avevano solo ipotizzato e sostenuto, ovvero: i casi più gravi di uomini e donne positivi al Covid hanno maggiori probabilità di sviluppare anticorpi più forti e di lunga durata. Nei pazienti asintomatici e quelli con sintomi lievi, invece, hanno visto la conta degli anticorpi diminuire prima del solito

La nuova ricerca in oggetto, condotta dall’Università del Wisconsin, ha grande importanza perché è riuscita a dimostrare l'esistenza anche di una certa correlazione tra il tipo di sintomi che si manifestano in un paziente positivo al Covid e il reale rischio di riammalarsi. Tutto prende le mosse dalla considerazione secondo la quale il momento in cui il nostro sistema immunitario inizia a combattere l’infezione coincide con quello dello sviluppo di anticorpi resistenti al Covid. Ciò che diversi studi hanno dimostrato negli ultimi mesi, inoltre, è che gli anticorpi possono durare tra i 3-6 mesi in una persona, dopodiché è possibile che inizino a diminuire.
Secondo lo studio però, gli asintomatici e quelli con casi di infezione più lieve hanno un’immunità inferiore rispetto ad altri.


I sintomi

Sebbene sia necessario condurre altri esperimenti incrociati per avvalorare definitivamente questa tesi, lo studio americano ha stilato una precisa lista dei sintomi che – secondo quanto dimostrano i dati – indicano se il paziente ha sviluppato un’immunità forte al Covid o meno.

Ecco quali sono:
•    febbre per più di una settimana
•    perdita dell’appetito
•    diarrea
•    crampi addominali e forte mal di stomaco